“Storie di Fiumana: dalle bocce rosse al sacrificio di Primo Bravetti”

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Appuntamento con la storia. L’Associazione GenerAzioni in Comune organizza lunedì 18 novembre alle ore 20,45 all’Articolo 3 a Fiumana di Predappio, in via Provinciale 25,  un serata dal titolo “Storie di Fiumana: dalle bocce rosse al sacrificio di Primo Bravetti” con lo storico Mario Proli (nella foto).

Protagoniste dell’approfondimento saranno alcune “Storie di Fiumana” legate alla tradizione di giustizia e libertà del paese tratteggiando in modo divulgativo e con immagini alcune figure ed eventi. L’inizio è ovviamente un identikit di inizio secolo accompagnato dalle suggestioni romagnole di Lorenzo Stecchetti (Olindo Guerrini). Quindi fra Grande guerra e fascismo si intrecceranno i percorsi dei combattenti, la presenza di Alessandro Schiavi (uno dei padri del pensiero europeo italiano) che visse per anni a Fiumana dove suo padre era medico condotto. Poi il gesto delle “bocce rosse” che vide il sindaco repubblicano del paese, alla guida di una giunta popolare, tener chiuso il Comune in occasione della visita di Benito Mussolini divenuto capo del governo il 15 aprile 1923. Poi il grande artista Francesco Olivucci, di famiglia fiumanese, gli anni Trenta e la guerra.

Protagonista principale sarà Primo Bravetti, classe 1921, studente in Seminario, cattolico, con esperienza militare nell’Aeronautica. Primo (come dice il nome) di cinque figli nel dicembre 1943 divenne partigiano delle Squadre di azione patriottica e fu ucciso dai nazisti il 1 novembre 1944 nelle ore della liberazione di Fiumana.