aeroporto di Forlì foto fabrizio verni

Rimaniamo allibiti e riteniamo che ci sia anche un po’ di autoironia involontaria nella dichiarazione di Andrea Corsini, assessore regionale al Turismo, che oggi ha parlato dell’aeroporto di Forlì sostenendo addirittura che se lo scalo di via Seganti riaprirà è soltanto grazie al lavoro della Regione Emilia Romagna, del governatore Bonaccini, dell’assessore Donini e di lui stesso, con la collaborazione del governo Pd-M5S. Ebbene, riteniamo che questa considerazione sia il contrario della verità. Un falso storico-politico da rigettare al mittente”: è il commento è di Fabrizio Ragni, coordinatore comunale di Forza Italia e candidato azzurro nel territorio forlivese alle elezioni regionali del 26 gennaio.

Una cosa invece è certa, fin dal lontano 2013, dopo il fallimento di “Seaf” e il successivo esperimento fallimentare della società ”Air Romagna” di Robert Halcombe, soltanto noi, Forza Italia e centrodestra, abbiamo incalzato puntualmente e periodicamente le istituzioni locali e regionali per riaffermare l’operatività dello storico aeroporto forlivese. E mentre il nostro partito perorava questa causa c’era invece fra le altre forze politiche di sinistra: chi era intento a difendere soltanto l’aeroporto di Bologna (il Pd) o chi auspicava che era meglio trasformare l’aeroporto di Forlì in campo di patate, boschetto cittadino o area spettacoli ad uso mongolfiere (il M5S)” aggiunge Fabrizio Ragni.

Abbiamo ripetutamente sostenuto che all’avio superficie di via Seganti dovessero essere garantite le stesse condizioni operative di cui usufruiscono gli altri aeroporti dell’Emilia-Romagna come: Bologna, Parma e Rimini, ed oggi, proprio mentre Corsini si attribuisce meriti che non ha, riteniamo che sia giunta l’ora per la giunta regionale di tenere fede alle promesse e che si conceda il via libera all’annunciato finanziamento di 12 milioni di euro per garantire infrastrutture e trasporti pubblici a servizio dell’aeroporto Ridolfi di Forlì, così come fatto con il Verdi di Parma e come promesso per il Fellini di Rimini. Una cifra indicata (alcuni mesi fa, a Ravenna, nel corso di un convegno dedicato al turismo, ndr) dallo stesso assessore regionale Andrea Corsini e che attendiamo che si traduca dalle parole ai fatti, dalle promesse alle opere concrete in tempi brevissimi”: chiede Ragni che lancia una previsione: “Se non dovesse farlo la giunta Bonaccini, provvederà la futura giunta regionale del centrodestra”.