Eraldo Baldini

Il Comune di Galeata ha organizzato la presentazione del libro dal titolo “L’orribile flagello. I terremoti in Romagna nel Medioevo e in Età Moderna” di Eraldo Baldini, che si svolgerà domenica 10 novembre, alle ore 16,00, al Museo Mambrini di Pianetto di Galeata. Il volume è frutto di una lunga ricerca e di una raccolta di materiali sulla storia dei terremoti in Romagna che l’autore ha iniziato una trentina di anni fa con la pubblicazione di “Paura e meraviglia”. La prefazione è di Romano Camassi dell’Isitituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, con cui ha collaborato.

Il libro tratta di una storia, ma non quella nuda dei fatti, degli eventi naturali, dei luoghi colpiti, ma quella raccontata dai cronisti medievali e d’età moderna, dai diaristi e dagli storici locali, fino a quanti (un nome su tutti, Filippo Guarini) si sono cimentati nell’impresa di documentare la storia sismica locale.
Nel libro, scritto nella forma di racconto, affascinante, intrigante, viene esplorato anzitutto il contesto antropologico e culturale da cui emergono tracce di eventi passati, tracce che assumono forme variegate nelle leggende e nei misteri che avvolgono il fenomeno fisico. Allo stesso tempo, tuttavia, il volume è preciso, ineccepibile ed esaustivo anche dal punto di vista scientifico.

Eraldo Baldini è saggista e ricercatore nel campo dell’antropologia culturale e dell’etnografia, oltre che narratore affermato in Italia e all’estero. In campo letterario ha pubblicato diversi romanzi e racconti per i principali editori italiani (Einaudi, Mondadori, Frassinelli, Sperling & Kupfer, ecc.). Come saggista ha dedicato numerosi e importanti studi al folklore e alla cultura popolare romagnola e italiana. La sua prima produzione a carattere mystery è la raccolta di racconti Nella nebbia pubblicata dallo stesso editore degli studi sul folklore romagnolo; la rinomanza di Baldini cresce poi gradualmente da quando, nel 1991, vince il Mystfest di Cattolica con il racconto Re di Carnevale. Per la sua narrativa viene coniato il termine di «gotico rurale» perché Baldini è riuscito a trasportare un genere tipicamente anglosassone e (negli autori moderni) tipicamente cittadino, nei panorami familiari della campagna romagnola. Oltre ad essere un romanziere affermato in Italia e all’estero, Eraldo Baldini è anche sceneggiatore, autore teatrale e organizzatore di eventi culturali.