Movimento nulla

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Un anno e mezzo fa circa Tonino Venturi, consigliere comunale 5Stelle di Gatteo si dimise. Nessuno se ne accorse. Gli subentrò Michela Bazzocchi che pochi giorni fa ha fatto lo stesso ma anche in questo caso la reazione della comunità gattese è stata nulla. Il sostituto sarà Maciej Zygmunt Paszkowski e visto lo stato gassoso in cui versano i pentastellati gattesi, lo si è trovato dopo diversi rifiuti di coloro che si erano messi in lista per finta. La speranza è che non riscaldi solamente la sedia consigliare fino a fine mandato ma si potrebbe sopperire a tale limitazione con il posizionamento nello scranno consigliare, anziché del nuovo consigliere 5Stelle, di un sacco di patate che però in primavera, con l’aumento delle temperature “butterebbe” i getti. Ciò sarebbe già un’azione politica di maggior rilievo rispetto agli ultimi due anni.

Spiegare questa gattese debacle rappresentativa con l’attuale stato di crisi dei 5Stelle nazionali sarebbe un errore visto che sono diversi i portavoce pentastellati e gli attivisti che in altri comuni continuano, bene o male lo giudichino gli elettori, il proprio lavoro. Ecco forse il punto è proprio questo, a Gatteo, tolti i pochi mesi prima e dopo l’insediamento in consiglio, la politica attiva dei pentastellati è evaporata con loro. Seppur siano stati solo 424 i voti “grillini” raccolti, sono stati comunque buttati al vento ma è altrettanto vero che è accaduta la stessa cosa alla lista civica “Bella Gatteo” rappresentante il centrosinistra ed anch’essa alla pseudo opposizione.

Con l’aggravante però di aver raccolto un maggior numero di voti anch’essi purtroppo rappresentati in maniera insignificante “nella stanza dei bottoni”. I consiglieri d’opposizione sono stati in pratica delle mere comparse e volendo tradurre metaforicamente la loro attività politica la si potrebbe rappresentare con una scena cinematografica in cui il sindaco Gianluca Vincenzi è inquadrato in primo piano mentre la comparsa di centro sinistra passa velocemente sullo sfondo ed in lontananza mentre accompagna al parco il cane a pisciare. I 5 stelle invece in questa scena manco verrebbero inquadrati.

È prevedibile quindi che alle prossime elezioni comunali i pentastellati neanche si presenteranno per “mancata esistenza”. Vedremo. È però molto più interessante sapere chi sarà invece il candidato sindaco alternativo a quello del centrodestra, forza politica quest’ultima che nelle ultime due tornate elettorali ha asfaltato i candidati del centrosinistra, Leopoldo Raffoni e Iglis Bellavista. Ad oggi, vista l’inconsistenza di argomenti, di battaglie politiche e di proposte alternative assunte dalla lista “Bella Gatteo”, è presumibile che il successore di Vincenzi rivincerà a mani basse ed anche se fosse candidato un bambino. Il tempo per eventuali sorprese non manca di certo, spero solo che non venga riproposto, come in passato la sinistra gattese ha quasi sempre fatto, il solito pancotto riscaldato. Perché in quel caso al centro destra per vincere, basterebbe candidare solo il gatto del bambino.