La solidarietà di Potere al Popolo e Solid Area ai lavoratori della Bartolini di Gatteo

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Il presidio del 23 ottobre in solidarietà dei 16 lavoratori licenziati da una cooperativa in appalto alla Bartolini di Gatteo, ha portato all’apertura di un tavolo di trattative per risolvere la situazione. Lavoratori licenziati perché dopo anni di sfruttamento si sono permessi di dire basta ad una forma di caporalato neanche tanto sommerso. Per questo noi di Potere al Popolo Forlì esprimiamo il nostro appoggio a tutte le lavoratrici e lavoratori e invitiamo la cittadinanza sensibile alle lotte per i diritti sul lavoro a ritrovarsi tutti davanti alla Prefettura di Forlì lunedì 4 novembre alle ore 15,00 in piazza degli Ordelaffi” scrive in una nota Potere al Popolo di Forlì.

La lotta dei lavoratori Bartolini di Gatteo va avanti da mesi. La tensione si è alzata quando all’interno dell’azienda si è costituito il nuovo sindacato Sol Cobas in seguito al licenziamento di sei operai con contratti a tempo determinato. Con gli scioperi di febbraio si è ottenuto il reintegro dei suddetti. A marzo, nuovi scioperi per protestare contro la riduzione dell’orario per gli operai iscritti al sindacato Sol Cobas parallelamente a nuove assunzioni di altri lavoratori. Ad oggi, la gestione del personale passa attraverso la cooperativa DL logistica che senza scrupoli licenzia 16 operai sindacalizzati Sol Cobas in seguito ad uno sciopero bianco, modalità per altro pienamente legittimata dalla sentenza 711 del 1980 della Suprema Corte di Cassazione, in protesta contro i carichi di lavoro eccessivi e i contratti al ribasso con diverse irregolarità di remunerazione e orari.
A inizio ottobre si è costituito un comitato di sostegno per i lavoratori Bartolini composto da sindacati di base, alcuni partiti e collettivi solidali con le lotte dei lavoratori.
Il 23 ottobre un picchetto blocca i cancelli dell’azienda dalle 17,00 fino alle 23,00 finché non si decide di scioglierlo in seguito alla promessa di una riapertura delle trattative in prefettura secondo alcune condizioni specifiche: il reintegro dei licenziati, la presenza dei delegati Sol Cobas e la definizione di regole di ingaggio sindacali, in particolare per la fine delle interferenze aziendali sulle scelte sindacali dei lavoratori. I lavoratori sono determinati nell’andare avanti in caso non si ottenga nulla: le vicende della BRT di Gatteo hanno già avuto echi negli stabilimenti di Milano Rovereto e Bovisa e in caso non si arrivi al pieno reintegro è probabile che le mobilitazioni si allarghino in uno stato d’agitazione nazionale.
Lunedì 4 novembre ci sarà l’incontro in prefettura dove si discuterà del reintegro dei lavoratori della Bartolini di Gatteo licenziati e per questo è previsto un presidio di sostegno di fronte alla prefettura di Forlì a partire dalle 15,00” si unisce all’appello Solid Area.