Libertas-Volley-Forlì

Claus Libertas Volley Forlì – Fse Progetti Rubicone in Volley: 3–2

25-20; 23-25; 21-25; 25-22; 15-12

Nella parte bassa della classifica Libertas e Rubicone erano due squadre a pari punti, ma questa sera hanno dimostrato di avere potenzialità di altro valore: bella partita, valori in campo che si equivalgono, da una parte Campana e dall’altra Polletta si sfidano più che a stoccate di fioretto a colpi di spada. Inoltre ritornano a Forlì Raggi (anche direttore tecnico uscente di Faenza Volley) e Briganti, coppia di allenatori che gli appassionati di volley forlivese ricorderanno bene come accoppiata vincente in Aics nella promozione in C e poi in B2. Una sorta quindi di derby tecnico che Polo affronta mettendo in campo il sestetto oramai consueto: Toni in regia, Lombardi opposto, Emiliani e Giunchi al centro e Gallo con Campana in banda e Gregori libero.

Parte male Libertas con banali errori (1-3). Polo non scherza e chiama subito tempo. Il time out è decisamente servito, tanto è che le sue ragazze recuperano e pareggiano. Poi fino a 12 si va punto a punto. Claus spinge e si avvantaggia di tre punti che serviranno poi per aggiudicarsi il primo parziale con 5 punti. Impressionante la percentuale in attacco dell’avversaria Polletta inarrestabile.

Secondo set: Claus sempre avanti e sembra avere il match sotto controllo; Rubicone non si arrende, forza la battuta recupera lo svantaggio e, aiutata da una pausa troppo lunga delle forlivesi, si aggiudica il set e pareggia.

Nel terzo set partono forte le ospiti e prendono un vantaggio importante (13-18), Polo inserisce Toresi al centro per una spenta Giunchi, varia in regia con Cassinadri, il libero Gregori con Macchi e Brasina al posto di Gallo in momentanea difficoltà. Le mercuriali recuperano, ma lo svantaggio accumulato non viene pienamente recuperato e Rubicone si porta ad un set dal successo.

Si rientra in campo e la sfuriata di Polo sembra abbia sferzato le sue ragazze che subito si trovano a condurre per 6-1. Rubicone cerca di recuperare e fa funzionare i suoi centrali per permettere a Polletta, in fase calante, di recuperare. Questa volta però zia Emiliani si esalta a muro, Campana è devastante e anche Lombardi è ritemprata e rassicurata dagli interventi del libero Gregori, assolutamente recuperata dalla pausa dovuta alla sostituzione con la giovanissima Macchi. Le atlete di Raggi ci provano, ma questa volta le Forlivesi non si fanno sorprendere e si aggiudicano il diritto e il merito di giocare il tie-break.

Subito avanti Claus per 7 a 3, ma Rubicone ribatte e con carattere va al cambio campo in vantaggio di una lunghezza (7-8). Avanti colpo su colpo e i tifosi di Forlì, che si sono fatti sentire già dal quarto set, incrementano il tifo con Rubicone che commette qualche errore. Campana e Lombardi poi portano a 14-12 il punteggio. Ci pensa poco dopo un’invasione di Rubicone fischiata dal secondo arbitro a chiudere l’incontro con qualche protesta da parte delle ospiti.

Divisione dei punti fra due squadre che si sono affrontate a muro duro e in cui sono da evidenziare per Forlì la prova delle giovanissime Macchi, Brasina, Cassinadri e Toresi. Buon mix per le forlivesi anche se in ricezione non sono state all’altezza di altre occasioni e per Rubicone da segnalare i troppi errori commessi che hanno penalizzato la buona prova in battuta e a muro.