Fanzinoteca

Il camper dei giovani che racconta la comunità della YoungERcard viaggiando su tutto il territorio dell’Emilia-Romagna, fa tappa al Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 per visionare l’atipico ed esclusivo contenuto socio-culturale, video-intervistando l’esperto nazionale fanzinotecario Gianluca Umiliacchi. Una video che da alcuni giorni è possibile visionare sul Social youtube alla voce GiovaZoom https://www.youtube.com/watch?v=IiKhC-l6GyI . Nell’intervista si è chiarito che cosa è la Fanzinoteca, unica realtà in tutto il territorio nazionale, visitata e contattata ogni anno da migliaia di persone provenienti da tutta Italia ed oltre, come Francia, Germania e Oregon, concreta dimostrazione di un interesse internazionale.

Un centro di aggregazione giovanile, certo, con servizi e documenti unici di informazione, comunicazione e, anche, orientamento al lavoro, come è successo per alcuni giovani divenuti professionisti dopo alcuni anni di frequenza. Non va dimenticato che riveste, in particolar modo, la promozione della creatività e protagonismo giovanile, grazie anche allo sviluppo della rete a favore della creatività dei giovani artisti che frequentano la Fanzinoteca. La YoungERcard in questo contesto fanzinotecario è vissuto come un rafforzamento di azioni con la concreta partecipazione e il coinvolgimento diretto dei giovani, ben 6 partecipati in questi pochi anni.

Il Centro Nazionale Studi Fanzine, fin dalla sua inaugurazione, dieci anni fa, ha rivolto specifica attenzione ai giovani, ai loro progetti che li vedano protagonisti consapevoli e coscienziosi, a spazi e iniziative in grado di avvicinarli al mondo del lavoro e, ovviamente, alla cittadinanza attiva e responsabile. La qualificazione sociale di questa unicità, come spazio informativo, aggregativo, laboratoriale e polifunzionale, è rivolto ai giovani forlivesi ma non solo. Non va dimenticato che l’arte e la comunicazione sono emozione senza età. Presso la sede fanzinotecaria si è creata una comunità di giovani interessati che, di anno in anno, sono stati seguiti e sostenuti dall’esperienza e professionalità dello Staff. Una grande innovazione questa nuova proposta sociale che, da ruolo marginale, ha ricollocato i giovani in un ruolo centrale, a partire dai corsi, per la formazione e futura professionalità, alle possibilità di lavoro remunerato, allo studio e realizzazioni di Tesi di Laurea, all’attività di rapporto, interno ed esterno, con la propria comunità. Valori sociali che nessuna altra attività è in grado di poter mettere in campo con le stesse modalità. Forse per questi motivi, come riportato nel comunicato ufficiale del progetto YoungERcard: “L’attenzione sarà poi rivolta alla provincia di Forlì-Cesena. Il camper si fermerà ad incontrare giovani impegnati in una varietà di iniziative e progetti. Durante la sosta forlivese non poteva poi assolutamente mancare l’incontro con i giovani attivi nella Fanzinoteca, l’unica presente in Italia”.

Cinque ragazzi under 35 sono partiti da Piacenza il 26 settembre scorso a bordo di un camper allestito come una piccola sala di registrazione e montaggio audio/video, per incontrare e dare voce alle tante esperienze di protagonismo giovanile legate alla youngERcard e, più in generale, per raccontare il panorama dei giovani e del volontariato in Emilia-Romagna. Inclusione sociale e culturale, cura delle fragilità e delle dipendenze, legalità, educazione ambientale, nuove competenze digitali e nuovi linguaggi, promozione dello sport e della cultura sono alcune delle parole chiave che caratterizzeranno le tappe del tour alla scoperta della comunità youngER che da Piacenza a Rimini (35 tappe complessive) si impegna per il proprio territorio. Numerose le iniziative messe in campo dalla Regione con questo obiettivo e legate anche alla YougERcard, la tessera regionale gratuita per giovani che qui studiano, vivono o lavorano e che ha già superato le 60 mila sottoscrizioni. “La Regione è youngER”, come recita il claim della nuova campagna di comunicazione per promuovere e far conoscere ai ragazzi le tante opportunità in Emilia-Romagna. Il Centro Nazionale Studi Fanzine, unica realtà dedicata al recupero, alla salvaguardia e alla promozione fanzinara, è il punto di riferimento per fanzinari, autori, giovani e tutti interessati alle auto-edizione, oltre per studiosi e universitari. Ricordiamo che la “Biblioteca delle fanzine”, grazie anche al supporto del Comitato di Quartiere Ca’Ossi e l’Associazione 4live, è disponibile, previo accordo, per aperture concordate su richiesta. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni fanzinoteca@fanzineitaliane.it o 3393085390.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.