Maria Elena Boschi Forlì

Prima iniziativa pubblica di Italia Viva sul territorio forlivese. L’appuntamento è per sabato 23 novembre alle ore 10,30 nella sala dell’ex Cinema Mazzini in corso della Repubblica 88 a Forlì. “Sarà un’iniziativa aperta a chi ha aderito a Italia Viva e a chi ancora non ha deciso se farne parte o meno – affermano i promotori – a chi guarda con interesse a questa nuova casa che si rivolge in particolare a coloro che non si riconoscono negli schieramenti esistenti. Non sarà una iniziativa contro qualcuno o contro qualcosa, ma “per” contribuire al miglioramento delle condizioni di vita del nostro Paese e nei nostri territori“.

All’incontro di Forlì interverranno Maria Elena Boschi, capogruppo di Italia Viva alla Camera, e Isabella Conti, sindaca di San Lazzaro balzata agli onori delle cronache per le politiche innovative attuate nel proprio Comune (che tra l’altro l’hanno portata alla riconferma per il secondo mandato con oltre l’80% dei consensi), oltre al parlamentare romagnolo Marco Di Maio, capogruppo di Italia Viva in Commissione Affari costituzionali.

Spazio anche ad alcuni dei tanti giovani che hanno aderito ad Italia Viva, singoli cittadini e pure rappresentanti provenienti da altri territori. Tra loro anche Sergio Pizzolante, ex deputato, riminese e anch’egli oggi tra i promotori di questo nuovo soggetto politico.
Italia Viva si caratterizzerà per le proposte che avanzeremo – assicurano i promotori di Italia Viva sul territorio forlivese – sul piano nazionale e pure su quello territoriale, sia dove siamo in maggioranza che dove non lo siamo; pur essendo all’opposizione dell’Amministrazione Zattini, infatti, non faremo venire meno l’impegno e il sostegno a progetti strategici per la città. Come già abbiamo dimostrato e come dimostreremo ancora in futuro. Sapremo confrontarci con tutti coloro che fanno del rispetto reciproco, pur nella diversità di posizioni, un principio irrinunciabile: nessun contatto, invece, con chi denigra gli avversari e antepone attacchi e insulti personali ad una normale, giusta e sana dialettica politica“.