Imprese romagnole e reddito di cittadinanza, De Girolamo: «Bonus per chi assume i beneficiari»

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Le imprese che assumeranno i beneficiari del Reddito di Cittadinanza godranno di importanti agevolazioni fiscali. E’ questa la nuova fase per il provvedimento che ha visto a Forlì oltre 3mila domande accolte e 35mila in Regione. Ora questo incentivo – spiega il deputato del Movimento 5 Stelle Carlo Ugo de Girolamorappresenta un’opportunità importante per le imprese del territorio. L’auspicio è che possa rappresentare una leva efficace per far incontrare domanda e offerta di lavoro in provincia“.

A partire da oggi – prosegue l’esponente M5S – sul sito dell’Inps saranno infatti disponibili i moduli per la richiesta dello ‘sgravio reddito di cittadinanza’, che le imprese dovranno compilare per accedere al beneficio. Si tratta infatti del bonus che viene riconosciuto alle imprese che assumono un beneficiario del Reddito di cittadinanza e che riceveranno un incentivo per le mensilità rimanenti in cui il soggetto percettore avrebbe dovuto ricevere il sussidio”.

Le disponibilità dei posti vacanti devono essere comunicate telematicamente attraverso il sistema informativo dell’Anpal – spiega il deputato – e se l’assunzione avviene a tempo pieno e indeterminato compreso il contratto di apprendistato, il datore di lavoro beneficia di un esonero contributivo, nel limite dell’importo mensile del Reddito di cittadinanza percepito dal lavoratore e comunque non superiore a 780 euro mensili e non inferiore a cinque mensilità. La durata dell’esonero sarà pari alla differenza tra 18 mensilità e le mensilità già godute del Reddito di cittadinanza”.

Contestualmente all’assunzione il datore di lavoro può stipulare, qualora necessario, un patto di formazione, al centro per l’impiego – precisa de Girolamo – con il quale garantisce al beneficiario un corso formativo o di riqualificazione professionale. Sono previsti dei vantaggi anche per i beneficiari che avviano un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale o una società cooperativa entro i primi 12 mesi di fruizione del beneficio. Ad essi sarà riconosciuto, in un’unica soluzione, un beneficio addizionale pari a sei mensilità di Reddito di cittadinanza, nei limiti di 780 euro mensili”.

Le modalità di richiesta e di erogazione del beneficio addizionale saranno stabilite con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro dello sviluppo economico – e sottolinea – nel caso in cui il datore di lavoro abbia esaurito gli incentivi alle assunzioni previsti dall’ultima Legge di Bilancio, gli sgravi contributivi sono fruiti sotto forma di credito di imposta”.

Conclude de Girolamo: “Il reddito di cittadinanza serve a dare una seconda opportunità a chi è rimasto indietro, a dimostrazione che questo strumento è una politica attiva del mercato del lavoro con l’obiettivo di ricollocare le persone e supportare le imprese. Una misura sociale fondamentale per ristabilire eguaglianza formale e sostanziale tra tutti i cittadini nella piena esplicazione del diritto al lavoro”.