L’incontro che si terrà venerdì 8 novembre con gli esperti del team Educazione Terapeutica per la Dermatite Atopica del bambino e dell’adulto www.curadermatiteatopica.it tratterà in maniera dettagliata ed approfondita il tema del prurito. Gli esperti dott. Giuseppe Timoncini pediatra, allergologo, dott. Fabio Fabbri dermatologo, allergologo, dott.ssa Rosalba Aiazzi psicologa, psicoterapeuta incontreranno i pazienti e le famiglie al Poliambulatorio Kripton Via Palazzola 11 a Forlì dalle ore 17,00 alle ore 19,30.

La Dermatite Atopica è una malattia infiammatoria della pelle con decorso cronico-recidivante. Il ruolo della predisposizione genetica è centrale nella genesi della patologia e fattori ambientali ed allergici, di varia natura, possono peggiorare il sintomo principale della dermatite atopica: il prurito. Il prurito si manifesta sia durante il giorno che nelle ore notturne e disturba le attività quotidiane, lo studio, il lavoro ed il ciclo del sonno.

Negli adulti l’85,8% delle persone presenta il sintomo del prurito quotidianamente ed il 62,9% ha prurito almeno 12 ore al giorno. Nelle forme di dermatite atopica severa oltre la metà delle persone (55%) ha un sonno disturbato più di 5 giorni a settimana, vale a dire che in pratica coloro che soffrono a causa della dermatite atopica riposano in maniera scorretta per un periodo di circa 7 mesi all’anno.  Il sintomo del prurito pertanto comporta un impatto negativo sulla qualità di vita: le attività quotidiane sono disturbate, sono frequenti difficoltà di concentrazione e stanchezza che interferiscono con lo studio ed il lavoro. 

Anche i bambini con dermatite atopica in genere dormono peggio rispetto ai loro coetanei che non presentano questo disturbo. Uno studio dell’Università della California, San Francisco (UC SF) effettuato su circa 5000 bambini e ragazzi (2-16 anni) affetti da eczema atopico ha rilevato che ben l’85% soffre di disturbi del sonno. Il sintomo del prurito è alla base di un importante circolo vizioso il cui punto di partenza è rappresentato dall’infiammazione, tipica della cute atopica. Il grattamento successivamente tende a peggiorare ulteriormente le condizioni della pelle. Grattarsi spesso provoca un aggravamento della superficie epidermica a causa della presenza di batteri (infezione) e di conseguenza un aumento del prurito. La pelle diventerà sempre più infiammata (rossore) e pruriginosa. Questo circolo vizioso fa si che la persona o il bambino affetto da dermatite atopica si trovino intrappolati in un circuito senza via di uscita.

E’ quindi importante conoscere ed imparare a gestire il sintomo del prurito e riuscire a porre fine al circolo vizioso prurito-grattamento, in modo da ottenere risultati efficaci nella cura della dermatite atopica. L’incontro con gli esperti, dott. G. Timoncini, dott. F. Fabbri, dott.ssa R. Aiazzi farà chiarezza sui molteplici fattori implicati nel circolo vizioso prurito-grattamento. Saranno fornite strategie, tecniche e suggerimenti al fine di gestire al meglio il prurito del bambino e dell’adulto nei diversi contesti ambientali: casa, scuola, sport, ecc. Gli esperti si atterranno alle linee guida nazionali ed internazionali ed al paradigma teorico dell’Educazione Terapeutica nella dermatite atopica.