Progetto-Anima-lì

Sabato 5 ottobre abbiamo partecipato ad un altro incontro di “Anima-Lì”. Questo progetto vuole far conoscere le realtà dei rifugi che accolgono animali abbandonati che, a nostro parere, vale la pena far conoscere, poiché in questi luoghi gli animali vivono in armonia e rispetto del loro benessere globale. Nello specifico siamo andati a visitare il rifugio E.N.P.A di Faenza. Ci hanno accolto: uno dei responsabili del rifugio, Davide, insieme a due volontarie e un gruppetto affettuoso e caloroso di cani. Alcuni di questi cani per muoversi utilizzano solamente le zampe anteriori: ci hanno colpito molto, non ci aspettavamo un’accoglienza di questo tipo. Per i primi minuti siamo rimasti un po’ sorpresi, ma dopo poco il loro entusiasmo ci ha contagiato e ci siamo lasciati andare con le coccole.

Davide, uno dei responsabili del rifugio ci ha presentato alcuni cani partendo dal racconto della loro storia e il metodo che lui ed i suoi collaboratori usano per educare i cani che ospitano. La storia che ci ha colpito di più è quella di Buck un pastore maremmano. Buck aveva ripetutamente avvisato la sua ‘umana’, attraverso il linguaggio non verbale, di cambiare il comportamento nei suoi confronti. Col passare del tempo vedendo che il comportamento dell’umana non cambiava ha reagito mordendola ad un braccio. Davide ci ha spinto a riflettere sul fatto che non esiste un cane che morde senza motivo, ma è la risposta ad un atteggiamento da parte di noi umani sbagliato e non modificato per troppo tempo.

I cani sono esseri senzienti che comunicano in un modo diverso dal nostro, ma non per questo meno importante. Adesso Buck vive con gli altri cani ospiti del rifugio. La nostra visita è continuata con un giro all’interno del rifugio: abbiamo potuto vedere dove vivono e conoscere più da vicino gli abitanti. Ci sono tante altre storie come questa che hanno arricchito il nostro bagaglio di conoscenza del mondo animale. A tal punto che noi non vediamo l’ora di continuare il nostro viaggio alla scoperta di nuove realtà. Chiunque fosse interessato può andare a vivere questa esperienza di persona magari prestando qualche ora di volontariato.
Eccovi i loro contatti:
Rifugio del Cane E.N.P.A. Faenza
https://www.facebook.com/RifugiodelCaneFaenza/
www.rigufiodelcanefaenza.org.

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La comunicazione si conferma essere una funzione fondamentale nella vita di ogni essere umano e si può esprimere in diversi modi e forme di linguaggio. Un vettore di informazioni e comunicazioni è senza dubbio il web, con opportunità quali i blog o le pagine facebook in cui ognuno di noi può esporsi ed esporre all'esterno pensieri, opinioni o semplicemente commentare fatti avvenuti. Una RedAzione può aiutare a sviluppare o più semplicemente dare spazio a capacità e abilità di scrittura o fotografiche. Le modalità espressive varieranno in funzione dell'argomento, degli interessi o del destinatario dell'informazione, potranno essere: articoli, fumetti, vignette, critiche, interviste, video, foto e tutto quello che verrà in mente e che di volta in volta si riterrà più adatto. Il momento redazionale e di programmazione della redazione diventa uno dei modi con cui i ragazzi possono, oltre che ordinare e attribuire senso alle proprie esperienze, anche percepire attraverso relazioni sociali un possibile rapporto con gli altri, a sottolineare come l'individuo non dipenda solo dai propri sistemi di significato, ma anche dal suo rapporto con l'ambiente e con le persone con cui la sua vita si incrocia. L'idea è anche quella di far passare un messaggio chiaro all'esterno, la disabilità non parla solo di disabilità ma può aprirsi ed esprimersi su qualsiasi cosa faccia parte della vita: musica, sport e spettacolo sono solo alcuni degli argomenti che vorremmo trattare. Tutto questo avverrà in collaborazione con 4live, blog di informazione locale, gestito da Tommaso Di Lauro (giornalista iscritto all'albo).