Forlì-Calcio-2019_2020

Forlì – Savignanese: 1-0

Forlì: De Gori; Zamagni, Sedioli (80’ Pop), Vesi, Gkertsos; Ballardini, Albonetti (89’ Zabre); Souare (61’ Favo), Bonandi (81’ Ferraro), Buonocunto; Gomez. All. Paci. A disp.: Baldassarri, Pastorelli, Galanti, Marzocchi, Pacchioni.
Savignanese: Giannelli, Tamagnini, Brighi (70’ Guidi), Longobardi, Poggi (73’ Cristiani), Giacobbi, Manuzzi F., Spighi, Miori (61’ Jassey), Manuzzi R., Turci. All. Farneti. A disp.: Mordenti, Battistini, Tisselli, Scarponi, Rossi, Gadda.
Arbitro: Angelo Tomasi di Lecce. Assistenti: Paolo Vitaggio di Trapani, Luca Mocci di Oristano.
Marcatore: Souare 9′.
Ammoniti: Gkertsos, Ferraro, Zamagni (F), Miori, Cristiani (S). Angoli: 1-5. Recupero: 2’ e 5’.

Tre punti preziosissimi conquistati in un derby difficile e migliore difesa del campionato (con 12 reti subite in 12 giornate). Due risultati importantissimi per il Forlì che caricano l’ambiente di sensazioni positive. Una vittoria che allontana i Galletti dalla zona playout e li avvicina alla zona playoff. La formazione forlivese in casa ha un ruolino di marcia notevole, da big con 4 vittorie e 2 pareggi. Sedioli e Zamagni in particolare hanno disputato una partita di ottimo livello così come sono state molto buone le prestazioni di Gkertsos, del portiere De Gori e discreta anche la gara di Vesi.

È stato un derby molto tattico quello giocato al Morgagni nella 12° giornata di serie D  dove i due mister si sono affrontati con l’intento di non lasciare spazi agli avversari. Insomma il canovaccio era quello di giocare a basso ritmo. Alla fine la vince Paci grazie all’inserimento all’ala destra di Moussa Souare che aveva fatto bene anche ad Alfonsine (dove aveva preso la traversa), contro la Savignanese invece ha sfruttato molto bene un taglio bruciando i due centrali e il suo marcatore diretto Poggi e poi con un pallonetto calibrato ha portato in vantaggio il Forlì al 9′.

Da qui il derby è stato indirizzato nei binari voluti da Paci. Il Forlì ha aspettato la Savignanese senza concedere spazi e poteva poi raddoppiare al 40′ sempre con Souare, in un’azione fotocopia dove ha superato il portiere, ma complice la carica del difensore avversario (che forse ha commesso fallo) a porta vuota ha tirato fuori. Gol mangiato che avrebbe dato la possibilità ai forlivesi di chiudere il primo tempo sul 2-0 con la gara in ghiaccio.

Nel secondo tempo gli ospiti hanno cercato il pari spostando il baricentro in avanti. Match molto spezzettato con i Galletti che non hanno corso grossi pericoli se non in alcune situazioni, complice anche il campo pesante. Anche in questa fase Sedioli è stato bravissimo a gestire, a dispetto dell’età, con grande attenzione tutte le azioni giocate in area di rigore. Il Forlì ora è la migliore difesa del torneo e ha consolidato questa sua capacità non solo di difendere il risultato ma anche di saper gestire la gara in tranquillità. Capacità di tutta la squadra (e non solo del reparto difensivo) visto che rimane corta proprio come vuole il suo mister. Oggi poi mancavano dei giocatori importanti come Biasol, Baldinini e Pellecchia e il solito Minella e poi si affrontava una Savignanese che proveniva da quattro risultati utili consecutivi. Ora i biancorossi devono migliorare soprattutto in trasferta. La Savignanese poi era anche la bestia nera visto che era da tempo i forlivesi non riuscivano a batterla, quindi doppia soddisfazione per i forlivesi. Da quando ha cambiato modulo la formazione biancorossa ha perso solo immeritatamente a Fiorenzuola. Paci tutte le volte riesce a trovare delle soluzioni per prevalere sugli avversari quindi si è trovato al momento un bel mix tra giocatori, staff, società e pubblico che era da un po’ che mancava. Alla fine gli apprezzamenti finali al mister di una partita non bellissima ma sofferta costituiscono un bel carburante per proseguire con grande fiducia al prosieguo della stagione. Con i tre punti in carniere il Forlì va a 17 punti (9° posizione), mentre la Savignanese resta a quota 11.

La pagelle del Forlì
De Gori: 7. Bravo tra i pali e con i piedi si esalta nel secondo tempo con uscite precise e sicure.
Zamagni: 7,5. Festeggia il compleanno con la migliore partita con la maglia del Forlì. Il salvataggio nel finale di partita è la ciliegina sulla torta.
Sedioli: 7,5. Chi passa dalle sue parti viene inesorabilmente ridimensionato. Oggi è toccato a Longobardi non toccare palla dentro l’area di rigore.
Gkertsos: 6,5. Gestisce bene la fascia di sua competenza senza rischiare troppo.
Vesi: 6,5. Seconda partita da titolare, più bravo a difendere che a impostare. Concede poco allo spettacolo ma anche agli avversari.
Ballardini: 6,5. Gara di sacrificio e sofferenza; gestisce con esperienza gli assalti finali della Savignanese.
Albonetti: 6. Fatica a trovare gli spazi e i tempi giusti nel centrocampo affollato degli avversari.
Souare: 7. Ha il merito di segnare il gol partita e un quasi gol alla fine del primo tempo. Nel secondo tempo protagonista di una serie di errori banali prima del cambio.
Buonocunto: 6,5. Giocatore di qualità e intelligenza tattica. Si sacrifica spesso per la squadra in faticosi ripiegamenti.
Bonandi: 7. Sostiene l’attacco forlivese con giocate geniali, nella seconda frazione poco aiutato dai compagni di reparto.
Gomez: 6,5. Parte bene dominando nel gioco aereo per tutto il primo tempo. Cala vistosamente nella ripresa.
Favo: 7. La migliore partita da quando veste la maglia del Forlì, sarebbe stato utile anche ad Alfonsine.
Ferraro: 6,5. Entra nei 15′ finali dimostrando che il tempo passa ma la classe non è acqua.
Zabre: 6. Si getta nella mischia senza timori reverenziali.
Mister Paci: 7,5. Vince la partita più difficile della sua gestione, contro una squadra in salute come la Savignanese senza Minella, Biasol, Baldinini e Pellecchia. Il feeling squadra-staff-pubblico-società è ai massimi livelli.