Con la diagnosi di malattie come Alzheimer o Demenza Senile, spesso certificate dopo mesi di segnali, si resta soli e spaesati nell’affrontare la vita quotidiana. La malattia avanzando mette in crisi le relazioni familiari e amicali. “Non riuscire a comunicare con chi si trova in declino cognitivo crea incomprensioni e sofferenza alla persona malata e ai i familiari che si chiedono come comportarsi. Per rispondere a questo bisogno il Comune di Forlì si impegna in un percorso a lungo termine – dichiara Rosaria Tassinari assessore alle politiche familiari e Welfare – e mette a disposizione il Palazzo Comunale per lo svolgimento di un percorso di aiuto per familiari, collaboratori, operatori, volontari”.

Il cambiamento portato dalla malattia è incomprensibile, e da’ inizio a fatiche e sofferenze, ma per la nostra esperienza può essere vissuto con energia addirittura con speranza – afferma Eugenia Danti presidente dell’associazione La Rete Magica promotrice del percorso“L’Approccio Capacitante®con i Gruppi Abc – il cui scopo principale è fornire degli strumenti per l’uso della parola nella relazione quotidiana con le persone ammalate”.

Dopo il Gruppo Abc tenuto lo scorso anno da Claudia Florea, formatrice del metodo, al quale hanno partecipato ventiquattro familiari, mercoledì 13 novembre inizia il percorso di quest’anno. Si sviluppa in quattro incontri ogni secondo mercoledì del mese (13 novembre, 11 dicembre, 8 gennaio, 12 febbraio), con orario 18,00-19,30 nel Palazzo Comunale. I partecipanti, guidati da Claudia Florea e da familiari facilitatori,porteranno a casa strumenti per vivere il quotidiano ora complicato dalla malattia. La partecipazione è gratuita ma è obbligatoria l’iscrizione inviando una mail con i propri dati anagrafici e recapiti telefonici a daniela.tedioli@comune.forli.fc.it. Per richiedere il pass di sosta gratuita negli orari e giorni del corso indicare la targa dell’auto utilizzata.