CASA ARTUSI ingresso

Partivano con valige piena di aspettative verso terre lontane dove il senso di appartenenza, sviscerato da traversate oceaniche e lingue ancora sconosciute, si faceva sentire forte e si rifletteva in cose semplici, come la cucina.
Prende le mosse da questa riflessione il progetto “Cucina Italiana altrove” promosso dal Comune di Forlimpopoli e dalla Consulta degli emiliano-romagnoli nel Mondo in collaborazione con Casa Artusi e con il sostegno dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna, che nei giorni scorsi ha visto le ricette artusiane, i prodotti certificati dell’Emilia-Romagna e Artusi protagonisti di laboratori, degustazioni e conferenze in Argentina, Brasile e Berlino.

In Argentina le iniziative sulla cultura gastronomica della nostra regione si sono svolte nelle città di La Plata, Mar del Plata e Villa Regina (Patagonia) e sono state coordinate da Carlos Malacalza ed Emilio Becchi. Presenti il professor Bruno Marangoni (Università di Bologna, Dipartimento Agricoltura) e Renato Bolsieri, Maestro della Scuola di Cucina di Casa Artusi, che si è avvalso della collaborazione degli chef argentini ospitati la scorsa primavera nella Scuola di cucina Casa Artusi per un periodo di formazione.

Incontri e laboratori di cucina sono andati in scena anche in Brasile in collaborazione con il Circolo emiliano-romagnoli di San Paolo dove le attività sono state coordinate da Eduardo Morelli. Qui, ad accompagnare Renato Bolsieri nelle attività di formazione, c’era Giordano Conti, membro del Comitato Scientifico Casa Artusi.
Il progetto si è concluso a Berlino dove, presso lo “Zunftwirtschaft”, si è tenuto un incontro sul manuale artusiano organizzata in collaborazione con la Consulta “Emilia-Romagna in Berlin” e con l’Associazione Dante Alighieri. Alla serata sono intervenuti anche la senatrice del Parlamento italiano Laura Garavini e il vicepresidente della Consulta “Emiliano Romagnoli nel mondo” Alessandro Cardinali.

Ad introdurre l’incontro era presente l’Assessore alla Cultura del Comune di Forlimpopoli Paolo Rambelli che ha commentato così l’iniziativa: “L’evento promosso dalla consulta Emilia-Romagna in Berlin non è stata solo l’occasione per promuovere ulteriormente l’opera di Artusi e delle eccellenze gastronomiche italiane cui il manuale rinvia, ma anche per cominciare a dare forma con le diverse realtà istituzionali ed associative di Berlino, a partire dall’Ambasciata alle associazioni intervenute, al programma per il bicentenario della nascita di Artusi che ricorrerà nel 2020 e che non potrà che avere un carattere internazionale”. Nel corso della serata si è svolta anche una dimostrazione sulla preparazione della pasta fresca fatta a mano, mito e rito lungo la via Emilia, affidata all’Associazione delle Mariette, rappresentata da Teresa Margheritini.