Ho letto con soddisfazione la notizia che dall’anno prossimo i cani potranno fare il loro ingresso nel parco urbano Agosto Franco. Quanto sopra poiché ho organizzato una raccolta firme per circa due mesi, sostando con un banchetto all’esterno del parco per chiedere al Comune di concedere l’ingresso dei nostri amici pelosi, almeno con un percorso e zone di sgambatoio, al pari di altre zone verdi della città, consegnando i fogli firmati sia all’ufficio di protocollo del Comune, sia al sindaco Zattini” spiega Raffaele Acri di Forza Italia.

Pur con la necessaria regolamentazione – continua – ritengo discriminante verso i cani ed i loro proprietari il divieto di accesso, per fortuna in via di eliminazione, laddove nel parco urbano convivano una moltitudine di animali di varie specie e non si comprende quindi la limitazione imposta solo ai cani. Nell’ambito della collaborazione con l’assessore Petetta, mi piacerebbe si inserisse nel progetto in itinere, mutuando l’archetipo adottato dal Comune di Carmagnola in provincia di Torino, la raccolta del dna dei cani iscritti all’anagrafe ovvero concessi in adozione dai canili. La mappatura del genoma consentirebbe di individuare i proprietari che non raccolgono le eiezioni dei loro animali che riceverebbero le dovute sanzioni, sarebbe a carico della azienda che serve la pulizia delle strade, la quale riceverebbe beneficio poiché ridurrebbe gli interventi degli operatori, unitamente al Comune anche attraverso le sanzioni comminate“.

I veterinari che preleveranno i campioni per le analisi avrebbero a disposizioni una banca dati per lo studio delle patologie unitarie ed ereditarie degli animali. E la città godrebbe della pulizia delle strade e dei parchi pubblici oltre che gli sgambatoi già disponibili. Insomma aprire il parco urbano sia una promessa di responsabilità da parte dei proprietari a vigilare anche su quelle persone meno educate (per fortuna sono poche) che vanno indotte al rispetto delle regole per una piacevole convivenza con i nostri amici pelosi di sempre” conclude Raffaele Acri.