Basket Forlì-Piacenza Giachetti

Unieuro Forlì – Urania Milano: 80-79

Unieuro Forlì: Marini 20 (4/7, 3/5), Watson jr 14 (7/9, 0/2), Bruttini 12 (6/9), Ndoja 11 (4/7, 1/3), Giachetti 11 (2/4, 2/3), Benvenuti 8 (3/6), Rush 4 (2/5, 0/3), Kitsing 0 (0/1, 0/1), Petrovic n.e, Campori n.e, Dilas n.e, Bandini n.e. All.: Dell’Agnello.
Tiri da due: 28/48 (58%). Tiri da tre: 6/17 (35%). Tiri liberi: 6/9 (67%). Rimbalzi: 38 (7+31). Assist: 14.
Urania Milano: Raivio 18 (4/14, 2/3), Piunti 13 (5/9, 0/2), Bianchi 10 (4/5, 0/2), Montano 9 (2/4, 1/3), Negri 9 (0/2, 3/4), Lynch 8 (4/11), Benevelli 6 (3/5, 0/1), Sabatini 6 (2/2, 0/1), Pagani (0/1), Giardini n.e, Piatti n.e. All.: Villa.
Tiri da due: 25/53 (45%). Tiri da tre: 6/16 (38%). Tiri liberi: 13/14 (93%). Rimbalzi: 28 (7+21). Assist: 17.
Parziali: 19-19, 19-16, 23-20, 19-24.

Che la partita infrasettimanale contro la Urania Milano potesse nascondere numerose insidie era preventivabile soprattutto analizzando le sconfitte con scarto minimo subite dalla squadra di coach Villa, ma che Forlì a meno di 5 minuti dal termine della contesa si trovasse con un vantaggio in doppia cifra e lo gettasse quasi tutto alle ortiche non lo era affatto.

Gli uomini di coach Dell’Agnello partono col piede giusto e trascinati dagli esperti Ndoja e Bruttini si portano prima sul 6 a 0 poi sul 10 a 2 costringendo la panchina ospite a chiamare precipitosamente un minuto di sospensione che dà i suoi frutti producendo i primi due canestri dal campo della squadra ospite con Benevelli e Sabatini in quasi 7 minuti di gara.
L’Unieuro non molla la presa e mantiene il vantaggio. Sul 17 a 13 però Giachetti e compagni si fermano inspiegabilmente e così gli ospiti impattano prima a quota 17 (quando sul cronometro della prima frazione c’è ancora un minuto e 9), poi trovano addirittura il primo vantaggio della contesa grazie ai 2 punti di Raivio. È Bruttini a fissare il punteggio sul 19 pari al decimo minuto.

Gli ospiti tornano avanti al rientro dal primo mini intervallo perché Negri trova il fondo della retina dalla lunga distanza. Il mach è in equilibrio e Benvenuti e Watson lo impattano nuovamente a quota 22. Sono ancora Bruttini, Watson e capitan Giachetti a trascinare Forlì sul +10 (36-26), ma nuovamente qualcosa negli ingranaggi della squadra dei padroni di casa si incrina e gli ospiti costruiscono un break di 7 a 0 che li riporta a contatto su 36 a 33 con Piunti indiscusso protagonista per i Milanesi, il numero 2 in casacca blu realizza 7 punti in questo frangente di partita.
È solo il canestro di Watson in penetrazione a ristabilire le distanze al 20’ sul 38 a 35 con i ragazzi di Villa che hanno giocato una prima frazione solida. D’altro canto Forlì ha dovuto fare a meno di Erik Rush mai entrato offensivamente in una gara complicata, l’americano ha tentato di farlo forzando una penetrazione ma vedendosi fischiare il secondo fallo agli albori del secondo quarto e con un Marini con i giri del motore ridotti.

La contesa riparte con Bruttini che subisce una stoppata da Lynch e con Benevelli che riavvicina i suoi a -1. I padroni di casa reagiscono e trascinati da Pierpaolo Marini autore di 12 punti nel terzo quarto e da un lampo di Erik Rush che contribuisce anche in attacco con 4 punti, l’apporto difensivo dell’ala americana non è mai venuto meno anche questa sera, si ritrovano sul +14 (53-39), e subito dopo 58 a 44.
La terza frazione vede salire alla ribalta anche Lorenzo Benvenuti autore di 7 dei suoi 8 punti totali.
Milano però non molla e i soliti Raivio, Bianchi e Benevelli riavvicinano i compagni, prima a -10 poi a -7 (58-51). Marini ristabilisce le giuste distanze con una tripla ma un parziale di 4 a 0 per gli ospiti fissa il punteggio su 61 a 55. N

el quarto conclusivo l’Unieuro pare controllare agevolmente la partita fatto salvo un tentativo di riavvicinamento dei lombardi proprio agli albori dell’ultima frazione ed un momento di tensione che vede protagonista Matteo Montano. Infatti a 8’ e 08’’ dalla sirena i biancorossi tornano a +10 (67-57); è ancora Negri a riavvicinare i suoi con due triple in successione sino al -5. Forlì si regge ancora sulle spalle di Watson, Ndoja e Giachetti che in cooperativa dallo a Dell’Agnello un comodo +12 con cui gestire i minuti finali della partita. È Matteo Montano a propiziare l’ennesima rimonta ospite: l’ex Fortitudo porta a –7 i suoi compagni (77-70). Il capitano forlivese ristabilisce nuovamente le distanze di sicurezza sul +10 per i padroni di casa, ma a quota 80 i biancorossi si piantano come in mezzo alle sabbie mobili.

Sabatini con 6 punti e Ravio con la tripla dall’angolo portano a -1 Benevelli e compagni (80-79). A 8’’ e 8 decimi dal termine dopo l’ennesima palla persa in attacco l’Unieuro deve affidarsi ad un’ultima difesa per portare a casa i due punti. L’ultimo tiro dell’Urania non trova il bersaglio grosso e così tutta Forlì può gioire per una vittoria sudatissima ma proprio per questo ancora più dolce.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!