D'Aiello-e-Lo-Giudice-Ugl

L’Ugl di Forlì-Cesena-Rimini-Ravenna avvia un anno di celebrazioni (da ottobre 2019 ad ottobre 2020) dedicate a Filippo Corridoni, padre fondatore del cosiddetto “sindacalismo rivoluzionario italiano”, figura eroica di patriota e volontario nella Grande Guerra, caduto sul Carso sotto il fuoco degli austriaci, medaglia d’oro al valor militare.
“A 104 anni dalla sua morte e nel 132° anno dalla sua nascita, ricorderemo Filippo Corridoni, che in opere e ideali ha ispirato fin dalla sua nascita prima la Cisnal e poi l’Ugl, con una serie di iniziative”: spiega in conferenza stampa Filippo Lo Giudice, segretario generale dell’Utl Ugl di Forlì-Cesena-Rimini-Ravenna.

La prima commemorazione il 23 ottobre con un ideale omaggio sotto la targa stradale che porta il suo nome ed oggi l’Ugl lancia un concorso di idee che sarà sostenuto da una campagna di crowdfunding per raccogliere i fondi necessari a realizzare a Forlì: una statua, una targa, un bassorilievo o una scultura, insomma: un’opera d’arte che possa perpetuare a futura memoria la figura di Filippo Corridoni anche nella nostra città.
“Sarà costituito un bando, un vero e proprio concorso, aperto a tutti gli artisti d’Italia e una giuria d’onore, presieduta da un’autorevole personalità di alto spessore culturale, selezionerà l’opera migliore che sarà collocata in un luogo consono della città di Forlì. Alla giunta comunale chiederemo soltanto che conceda il patrocinio e che autorizzi la sistemazione dell’opera d’arte vincitrice in un luogo significativo della nostra città, entro le antiche mura, in uno spazio accessibile a tutti i cittadini. Una piazza, un’area verde o una corte di un palazzo pubblico prestigioso, piuttosto che un’anonima via di scorrimento per automezzi”: spiega Filippo Lo Giudice.

Filippo Corridoni è figura purtroppo spesso dimenticata o ricordata soltanto perché a lui sono intitolate piazze, scuole, vie e viali in molte città d’Italia – ed anche a Forlì – mentre della storia della sua eroica e tumultuosa vita, dei suoi ideali, e della sua azione sindacale pochi ne sono realmente a conoscenza. Come sindacato che alle sue idee, ci ispiriamo abbiamo deciso di a cavallo del 105° anniversario della sua morte di programmare un anno di attività”: aggiunge Cristian D’Aiello, segretario provinciale Ugl Giovani di Forlì-Cesena, che per primo ha lanciato l’idea di ricordare il “sindacalista martire”.

Il programma delle celebrazioni dedicate a Filippo Corridoni proseguirà nel corso del 2020 con un convegno, con incontri di studio aperti al pubblico ed agli iscritti e simpatizzanti dell’Ugl ed è previsto anche un gemellaggio con l’unione territoriale dell’Ugl di Corridonia, l’antica città di Pausula, il comune italiano in provincia di Macerata, che gli diede i natali.
E’ il nostro modo di ricordare alla comunità ed ai lavoratori tutti che oltre alla tutela del lavoro, della difesa dei diritti dei lavoratori – che sono la nostra missione ogni giorno e abbiamo dimostrato di saperlo fare con forza e buoni risultati – contano anche la difesa dei valori irrinunciabili e la tutela della dignità, della storia e della cultura di un popolo, il nostro popolo”: commenta il segretario generale dell’Utl Ugl di Forlì Filippo Lo Giudice.

La presenza di una semplice dicitura toponomastica ci induce a voler pensare in grande, a quel “andare più avanti ancora!” di corridoniana memoria, dimostrando una consolidata maturità del nostro movimento che abbraccia tutta la città, tutte le energie intellettuali e produttive”: conclude il segretario provinciale Ugl Giovani di Forlì-Cesena Cristian D’Aiello.