toghe tribunale

Dopo sei anni la giustizia ha finalmente emesso il suo verdetto definitivo: quattro uomini, tra i 34 e i 44 anni, sono stati condannati per stupro. Il reato si consumò a Meldola. La ragazza, allora aveva 26 anni, fu convinta a entrare in casa di un uomo di cui pensava di potersi fidare. Non era ovviamente consapevole che quei quattro uomini avevano invece intenzione di violentarla. Ieri la vittima di stupro ha potuto conoscere l’esito del processo, arrivato in Cassazione, a carico del branco per “concorso in violenza sessuale di gruppo”: tutti e quattro sono stati condannati in via definitiva dalla cassazione con pene che oscillano tra i 4 e gli 8 anni. Si tratta quindi di una riconferma delle condanne già emesse in primo grado nel 2016 dal Tribunale di Forlì, poi confermate in Appello nel 2018, con pene dai 4 agli 8 anni di carcere, oltre ad una provvisionale di 50mila euro suddivisa in base alle specifiche responsabilità.

Ad aggravare inoltre l’abuso fisico inflitto da tre dei quattro autori (uno di loro era rimasto a guardare) la condizione della donna, con deficit cognitivi di media gravità e per questo invalida al 47%. L’ordine di carcerazione è stato eseguito giovedì notte dai carabinieri di Meldola: i colpevoli ora si trovano nelle carceri di Forlì e Ravenna. La cattura del 44enne è stata molto movimentata visto che ha tentato di darsi alla fuga aizzando contro i militari tre pit bull. Nella mattinata di venerdì però è stato bloccato mentre cercava di allontanarsi in auto con altre due persone, denunciate per favoreggiamento.