Morrone: «Quattro ‘gatti’ che manifestano contro l’ordinanza anti-alcol non ci fanno cambiare idea»

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Quattro gatti a manifestare in una città di oltre 118.000 abitanti? Ce ne faremo una ragione. Liberi di promuovere lo ‘sballo alcolico’, ma libera anche l’amministrazione di assumere iniziative che rispettino tutti i forlivesi, salvaguardando la città da troppo tempo abbandonata al degrado. L’appello ai giovani manifestanti è di non cadere nella trappola della strumentalizzazione. Non c’è scritto da nessuna parte che la presenza di studenti universitari e stranieri sia una ‘concausa’ di questo degrado” commenta l’onorevole della Lega Jacopo Morrone.

Forlì è la casa di tutti i suoi residenti – continua il leghista – che, credo, dovrebbero avere tutto l’interesse a mantenerla ospitale, pulita e ordinata. Esattamente come la propria abitazione. Non credo che la qualifica di ‘città universitaria’ debba significare una città dove ci si può sballare ovunque, dove si imbrattano i muri, dove regnano incuria, degrado e insicurezza, ma una città dove scienza, sapere, ricerca, feste e divertimento fanno la differenza in positivo”.

Penso anche che la stragrande maggioranza degli studenti universitari siano qui non per ‘ubriacarsi all’aperto’ lasciandosi dietro distese di bottiglie di vetro e altri rifiuti, ma per seguire al meglio un percorso di studi che deve aprire loro un futuro soddisfacente. Studio e divertimento: l’abbiamo fatto tutti, ma nel rispetto di alcune regole fondamentali. Senza parlare degli effetti devastanti dell’abuso di alcool tra i giovani e i giovanissimi che sta producendo in Italia un preoccupante allarme sociale e sanitario e sui cui aspetti sociologici, psicologici e culturali sarebbe opportuno interrogarsi” conclude Jacopo Morrone.

Pochi rivoltosi della Sinistra giovedì sera hanno manifestato contro l’ordinanza che vieta il consumo di alcolici in bottiglie di vetro bevendo alcol proprio in quei contenitori e coinvolgendo alcuni giovani universitari che hanno utilizzato come braccio armato per dare alla loro manifestazione un aspetto totalmente diverso dalla facciata bonaria.
Alcuni studenti, vittime di questi manipolatori, ci sono purtroppo cascati e si sono aggregati senza sapere, magari, di essere stati usati per lottare contro il nemico che sarebbe, a loro dire, l’amministrazione forlivese“. Il vicesindaco Daniele Mezzacapo con delega alla sicurezza, non ci sta a far passare questo messaggio e interviene duramente contro gli orditori.

La nostra ordinanza – dice il leghista Mezzacapo – è stata fatta e studiata anche per aiutare gli universitari a non trovare una città degradata e pericolosa. Fa male vedere che pochi agitatori accecati da un’ideologia politica strumentalizzino dei ragazzi arrivati a Forlì per studiare. Un inganno che non è perdonabile. Una vergogna poi è stata quella di far bere questi giovani e ostentare bottiglie di superalcolici come in una festa trasgressiva. Sul palcoscenico del bel teatro della città quale Piazzetta della Misura, sono saliti 4 gatti, arrogandosi l’autorità di essere i portavoce di un mondo universitario che non rappresentano. Questi della Sinistra con l’abitudine di cambiare la percezione o il comportamento degli altri usando schemi e metodi subdoli, sono negativi per una società e una generazione di giovani studenti che sanno divertirsi anche senza dover scorrazzare per il centro con bottiglie di alcolici in mano”.

Ma il vero punto, è che l’ordinanza nasce per arginare situazioni pericolose che sono del tutto estranee al mondo universitario, ma invece qualcuno che fa “bassa politica”, ha voluto spostare il problema nei confronti degli studenti, così non è – afferma il Vicesindaco -.
Vorrei che qualcuno di questi elementi della Sinistra parlasse con i genitori degli studenti, come invece abbiamo fatto noi, per sentire cosa pensano della nostra ordinanza. Vorrei anche che questi soggetti parlassero con i residenti del centro storico che tutte le notti sono costretti a chiamare le forze dell’ordine perché decine di gruppetti di cittadini composti da molti stranieri, disturbano la quiete pubblica, si ubriacano, spaccano bottiglie e vetrine.
“Noi – conclude il vicesindaco Mezzacapo – gli universitari li accogliamo a braccia aperte tanto che stiamo valutando, come era già stato annunciato, anche di trovare risorse per aiutarli affinché possano spendere meno negli affitti di Forlì. Vogliamo la loro sicurezza, vogliamo la loro tranquillità, perché solo con la serenità riescono a dare il meglio negli studi. La Sinistra tenta di offuscare il cervello degli studenti affinché diventino elettori della sinistra stessa, ma per fortuna i ragazzi non hanno partecipato ad una manifestazione strumentale a qualche politico di turno”.