Simply-Sma-Forlì

Le organizzazioni sindacali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno proclamato sciopero Nazionale per oggi sull’intero turno di lavoro per i lavoratori Auchan e Sma Simply in concomitanza con la convocazione delle parti al Mise (Ministero dello Sviluppo Economico).

In questi ormai 4 mesi di confronti la nuova direzione aziendale Auchan/Conad – spiegano i sindacati – ha mostrato interesse a salvaguardare solo una parte della rete aziendale diversamente da quanto dichiarato, fin dall’inizio, dai vertici aziendali di Auchan ed in particolare di Conad. Per questo chiediamo la salvaguardia di tutti i posti di lavoro e della rete vendita; vincoli di responsabilità delle cooperative nei confronti dei lavoratori; soluzioni per mantenere il diritto ad eventuali ammortizzatori sociali; accordi di garanzia con i singoli imprenditori; garanzie per gli appalti e i servizi in essere”.

Per questo mercoledì 30 ottobre – continuano i sindacati – i lavoratori del punto vendita Simply di via Balzella saranno in presidio davanti il loro negozio per protestare contro l’assenza di informazioni sul futuro del supermercato e dei loro posti di lavoro da parte del proprio datore di lavoro e per sollecitare un tavolo di confronto anche sul territorio“.

Questa mattina mi sono recato al presidio dei dipendenti del supermercato Simply di via Balzella per esprimere ai lavoratori e alle loro organizzazioni sindacali la vicinanza e la solidarietà del gruppo consiliare “Forlì e Co.”. La mobilitazione dei lavoratori del Simply si inserisce all’interno dello sciopero proclamato a livello nazionale dalle Federazioni di categoria aderenti a Cgil-Cisl-Uil in contemporanea con l’incontro fissato al MISE con la direzione aziendale di Conad, la catena che nella scorsa primavera ha acquisito la quasi totalità dei punti vendita a marchio Auchan e Simply presenti sul territorio nazionale. Alla nuova proprietà, i sindacati chiedono assicurazioni sulla salvaguardia di tutti i posti di lavoro e dell’intera rete di vendita, soluzioni per mantenere il diritto a eventuali ammortizzatori sociali, garanzie sugli appalti e sui servizi in essere. In questo quadro di fondo, la situazione del punto vendita di via Balzella appare particolarmente preoccupante, visto che da mesi le organizzazioni sindacali chiedono senza avere risposta chiarimenti sulle intenzioni future della proprietà e assicurazioni sulla tutela dei 37 posti di lavoro. Si è così generata una situazione di incertezza che suscita comprensibili timori e grande apprensione in tutti i lavoratori coinvolti. Vista la delicatezza della situazione, è importante che anche le istituzioni locali facciano la propria parte per condurre la vicenda a soluzione positiva, in particolare mediante la costituzione di un tavolo permanente atto a favorire un confronto fra le parti che deve avvenire nella massima chiarezza e con l’obbiettivo di tutelare prima di tutto il lavoro e la professionalità dei dipendenti del Simply” ha scritto in una nota Federico Morgagni capogruppo “Forlì e Co.”.