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Mercoledì 16 ottobre, alle ore 21,00, alla chiesa del Suffragio, in corso della Repubblica, angolo via Volturno a Forlì, si terrà la prima edizione del concertoPer scienza e arte” dedicato a Giovanni Paolo II, con la partecipazione della Giovane Orchestra dell’Istituto Musicale Angelo Masini diretta da Fausto Fiorentini. Ingresso libero.



L’Associazione Culturale Francesca Fontana, continua a proporre e a promuovere serate culturali. Mercoledì 16 ottobre alle ore 20,30, al centro sociale di Pisignano Cannuzzo, in via Zavattina, 6d, il tema della seconda serata sarà dedicato alla storie locali. L’autore sarà don Pierre Cabantous, dal 2013 arciprete della parrocchia concattedrale S. Maria Assunta a Cervia e prima di allora parroco di campagna alle porte di Ravenna ha per titolo: Un Don Camillo a Cervia. La prima parte della serata sarà condotta da Renato Farina che è un politico, scrittore, opinionista e giornalista italiano; a seguire la presentazione del libro “la nostra seconda casa: il Suffragio” a cura di Maria Adele Giordani. Allieterà la serata il gruppo “i Senza Vergogna”
«Don Camillo a Cervia: questi dialoghi con Gesù sono piccoli capolavori di intelligenza, di umorismo, e di fede pienamente ortodossa, che di questi tempi è una merce rara, soprattutto se unita alle altre due. Si capisce che don Pierre ama davvero il Signore, il che presuppone che creda sul serio in Lui, creda che Dio fatto uomo, morto e risorto per noi, cammina al nostro fianco e si interessa alle nostre vite in ogni particolare, come conviene a un innamorato pazzo che vuol sapere tutto della sua amata, l’umanità. Ma non tutta insieme, bensì una persona alla volta. È questa la bella notizia che consegno al mio cuore dopo aver letto i dialoghi» Costanza Miriano
La nostra seconda casa: il Suffragio – Ciò che emerge, con evidenza, è che tutti coloro che hanno frequentato il Suffragio a Cervia, non hanno frequentato una istituzione, ma una “casa” e intendo – con il termine “casa” – non appena un edificio, ma il luogo dove ci si sente accolti, custoditi, nutriti ed educati. Ecco: le Suore di Carità avevano reso il Suffragio un autentico luogo educativo, una “casa” nell’accezione più alta di questo termine. Questo libro afferma l’importanza dell’educazione, il bisogno per ogni persona di sperimentare un’appartenenza positiva a una ricchezza e a un mondo che gli vengono donati. Ingresso libero.