Ravenna-Forlì basket

Finalmente si comincia a fare sul serio, domenica parte. L’Unieuro Forlì lo fa col botto; dopo il preludio nella Supercoppa, a far visita ai biancorossi di coach Dell’Agnello è l’Orasì Ravenna in quello che si preannuncia un remake interessantissimo di una sfida già andata in scena poche settimane fa. La coppia di esterni cui con tutta probabilità coach Cancellieri, subentrato nella guida tecnica della squadra a Mazzon, si affiderà sarà composta dal play Tommaso Marino ex forlivese ai tempi della Fulgor Libertas e dall’americano Giddy Potts che con la loro fisicità cercheranno di mettere in difficoltà Forlì e in maniera specifica Watson. Il 23 enne nativo dell’Alabama, 188 cm per 98 kg, ha giocato la scorsa stagione all’Incheon ET Land in Corea del Sud, segnando 19 punti di media a partita, con 5.6 rimbalzi all’attivo. Potts è cresciuto nei Blue Raiders, team collegiale dell’Università di Middle Tennessee State e ha preso parte alla Summer League 2018 con i Toronto Raptors.

In posizione di ala piccola si accomoderà Luigi Sergio un altro ex di giornata che domenica oltre a ritrovare Benvenuti riabbraccerà anche Dell’Agnello. L’ex Chieti e Bergamo è giocatore esperto che potrà sicuramente aiutare la sua squadra in questa stagione di transizione nata sotto una nuova stella. Sotto le plance il ferro ospite verrà difeso dall’altro americano Charles Thomas, il cui talento non ha bisogno di presentazioni, e dall’ultimo ex di giornata Alberto Chiumenti.

L’americano, nella passata stagione, è stato determinante per la salvezza di Legnano a discapito di Piacenza: in 22 partite giocate (12 di regular season, 10 di playout), ha collezionato 517 punti totali (media di 23,5 a gara), 173 rimbalzi (quasi 8 a partita) e 43 assist (due a game) in quasi 30 minuti di utilizzo. Thomas è un giocatore di una fisicità strabordante, 201 cm per 100 kg rendono solo parzialmente l’idea della sua enorme mole e potenza, che farà sicuramente valere nel pitturato.

Dalla panchina bizantina escono il play Marco Venuto in arrivo dalla Fortitudo con cui ha vinto il campionato (pensiamo di non sbagliarci se diciamo che il suo apporto è stato determinante in molte occasioni ai fini della promozione biancoblu). Andrea Locci pivot con molti anni di minors alle spalle ma proprio per questo voglioso di confermarsi nella categoria, il tiratore Jurkatamm che fu nella partita di Coppa a Ravenna uno dei pochi a salvarsi, Kaspar Treier, talentuoso lungo in arrivo da Montegranaro che abbina mani educate fisicità a iosa e voglia di rivalsa ingredienti necessari a fare molto bene in questa sua nuova avventura, e un numero cospicuo di giovani che si affacciano per la prima volta alla categoria cercando di fare esperienza.

La partita di domenica non sarà come quella di Coppa, immaginiamo che Ravenna vorrà vendicare il pesante passivo subito in quella sfida. Forlì è avvisata, dovrà porre molta attenzione ai particolari se vorrà spegnere sul nascere la voglia di rivalsa degli ospiti.