Palafiera basket

Dopo la Vittoria con Orzinuovi l’Unieuro Forli cerca conferme davanti al pubblico amico del Pala Achille Galassi. A fare visita ai ragazzi di coach Dell’Agnello è per la terza giornata di campionato la Cestistica San Severo guidata da coach Cagnazzo. La squadra pugliese arriva da due vittorie in fila e occupa il primo posto in classifica in coabitazione con Ravenna e Verona. 

Andrea Saccaggi e Chris Mortellaro, uno dalla cabina di regia del quintetto base l’altro dalla panchina, danno esperienza ad un gruppo composto da giovani di buona qualità e veterani di discreto talento. L’ex Roma e Latina insieme a Marco Spanghero e Del Demps comporrà un terzetto di esterni da tenere d’occhio per la difesa biancorossa. L’americano arrivato il Puglia passando per Cremona è uscito dalla Northwestern University con 15.7 punti, 3.6 rimbalzi e 3.3 assist da senior. In serie A lo scorso anno è stato determinante per le fortune dei lombardi, è giocatore esperto del basket europeo, un autentico califfo per la categoria.

Il ferro ospite verrà difeso da Giacomo Maspero, pretoriano del proprio allenatore anche nella passata stagione quando indossò la maglia di Jesi dopo essere transitato da Verona e Markus Kennedy. Classe 1991, 206 cm per 111 kg di peso, Kennedy è il classico uomo d’area, abile nel gioco spalle a canestro, ottimo nell’assistenza alle guardie sugli scarichi e forte a livello difensivo, dove sopperisce col senso della posizione ad eventuali centimetri in meno nei confronti degli avversari. Dopo un lungo peregrinare in Europa approda a Pistoia dove in sole 8 partite viaggia in doppia/doppia di media. Arriva in Puglia per garantire qualità ed esperienza ai compagni e all’allenatore. Dalla panchina esce l’ex Udine Mortellaro pronto a dare respiro al compagno americano senza abbassare la qualità del gioco della squadra.

L’obiettivo stagionale della compagine pugliese è quello di consolidare la categoria; per centrarlo coach Cagnazzo sfrutterà tutte le armi a disposizione, dalla panchina oltre a Mortellaro usciranno anche Emidio Di Donato, ala classe 1992 prodotto del vivaio pescarese che si è poi trasferito nella giovanili della Scavolini Pesaro (con cui ha vinto un titolo nazionale nel 2010 ), Michele Antelli playmaker classe 1998 di 183 cm, originario di Cernusco sul Naviglio, con esperienze in serie A2 con le canotte di Orzinuovi e Piacenza e Alberto Conti, classe 1998, scuola Virtus Bologna, ha svolto tutta la trafila delle giovanili sino a diventare campione d’Italia under 17. Quindi un’esperienza all’estero ed il rientro in Italia che coincide con il diploma e l’esordio in A2 a Tortona nel 2016/17 e successivamente con Rieti ha un ruolino di 28 presenze con 3 punti in 9′ di utilizzo medio al debutto e 4 realizzazioni in 14′ ad allacciata di scarpe nella passata annata.

A inizio mercato la compagine del presidente Ciavarella non godeva dei favori del pronostico per la salvezza; queste prime giornate di campionato però danno indicazioni diverse e fanno sì che la partita di domenica non sia da considerare assolutamente una formalità soprattutto per non incappare in un altro passo falso come quello contro Ravenna.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!