Basket Forlì-Udine

La partita di domenica sera in terra friulana dirà molto ma non tutto sulle velleità stagionali delle due compagini che si affronteranno al Primo Carnera. La squadra di coach Ramagli arriva alla gara interna contro l’Unieuro Forlì dopo la vittoria in Lombardia ai danni della seconda squadra milanese.
I bianconeri dell’Apu Old Wild West Udine saranno guidati in cabina di regia dall’ex Verona Andrea Amato, il prodotto del vivaio dell’Olimpia Milano è giocatore pericolosissimo in attacco e combattivo in difesa, riesce a coniugare un’ottima visione di gioco con la quale mette in ritmo i compagni e eccellenti doti balistiche dietro i blocchi e dalla lunga distanza. Nella sfida di Supercoppa andata in scena a Forlì è stato il miglior realizzatore dell’incontro e autentico mattatore della gara.

Al suo fianco giocherà il primo Usa a disposizione dell’allenatore ex Virtus e Verona T.j. Cromer, un atleta pronto all’uso, fatto e finito, tra i capocannonieri del campionato prima in Bosnia al Siroki (16,1 punti di media) e poi in Ucraina al Kharkov (22,9 punti di media) nelle sue due prime esperienze in Europa da professionista dopo essere uscito nel 2017 da East Tennessee State (19 punti di media al suo ultimo anno da universitario). Due esperienze importanti per rompere il ghiaccio nel salto dal mondo del college al duro impatto con il basket europeo prima dell’approdo in A2 a Udine, importante crocevia della carriera di un atleta che ha tutto per affermarsi a grandi livelli sotto le cure di coach Ramagli. La precisione dall’arco (42% da tre nelle due ultime stagioni), la capacità di incunearsi nelle difese avversarie e di mettere in ritmo i compagni (6 assist a gara in Ucraina) sono le caratteristiche principali di Cromer.

Completerà il terzetto di esterni del quintetto base l’italo argentino Agustin Fabi che arriva in Italia, alla Benetton Treviso, nel 2009 e nella medesima stagione conquista lo scudetto under 19. Dopo avere assaggiato la serie A con la società della Marca, Fabi passa a Patti nell’allora B1 risultando il miglior under 21 del campionato. Nel 2011-2012 si trasferisce a Treviglio ancora in B1. Nel 2012-2013, seguendo le orme del suo idolo Manu Ginobili, sceglie Reggio Calabria dove resta per due stagioni. Nel 2014 ritorna a Treviso sponda Tvb e nel 2016 completa un altro ritorno, stavolta a Reggio Calabria, nuovamente per due annate sportive. Nel 2018-2019 difende i colori di Latina nel girone ovest di serie A2 producendo delle cifre di assoluto spessore: 17,7 punti, 3,6 rimbalzi e altrettanti assist di media a partita in regular season. Ora, l’approdo a Udine per riassaggiare il girone est e contribuire alla crescita dell’Apu Gsa.

Sotto le plance Michele Antonutti e Gerald Beverly difenderanno il ferro dei padroni di casa. L’ex Biella, Reggio Emilia e di molte altre squadre è giocatore esperto e di immenso talento per la categoria, insomma una sicurezza; sa come vincere e far vincere i compagni, a Forlì fu determinante nella vittoria dei suoi in Supercoppa.
Gerald Beverly prodotto di Daemen, nell’ultima stagione ha giocato con la Germani Brescia, 7.4 punti e 5.1 rimbalzi la media in Lba Serie A, 6.4 per 3 nelle dieci gare di EuroCup.
Lungo atletico di 202 centimetri, Beverly ha giocato anche in Germania con Telekom Bonn, in Israele con Maccabi Rishon e in Belgio con Liegi. Negli Usa è stato scelto nel 2016 da Los Angeles in D League giocando poi per Canton, nell’estate 2017 ha giocato la Summer League di Las Vegas con i Cleveland Cavaliers. L’americano è stato un bel rebus per la difesa biancorossa in Supercoppa, le sue escursioni sopra il ferro lo saranno sicuramente anche domenica.

Dalla panchina di coach Ramagli escono Vittorio Nobile e Lorenzo Penna, esterni che non fanno mai mancare il loro apporto alla propria squadra e non fanno abbassare soprattutto la qualità del gioco quando vengono chiamati in causa, il fromboliere Riccardo Cortese che dopo una lunga serie di infortuni sta ritrovando continuità di prestazioni e quindi anche pericolosità e il centro Giacomo Zilli che dà 15 minuti di respiro al compagno Usa e mette a disposizione della squadra la sua esperienza maturata ad Agrigento e la sua ruvidezza.
Domenica sarà una battaglia e Forlì vorrà sicuramente vendicare l’eliminazione patita in Supercoppa a vantaggio dei padroni di casa.