L’Unieuro Forlì dovrà sfruttare a pieno il doppio turno casalingo che lo aspetta, prima contro Milano poi contro Ferrara. Le due prossime avversarie dell’Unieuro sono compagini costruite in maniera simile.
Sotto canestro a difendere il ferro ospite giocheranno domani Andrea Benevelli, fresco vincitore del campionato in biancoblu Fortitudo, e Reggie Lynch. Il centro statunitense di 208 cm nativo di Edina (Minnesota) arriva alla corte di coach Villa, fresco vincitore del campionato Estone a Tallin con il BC Kalev/Cramo (10 punti; 6.5 rimbalzi; 2.5 stoppate), conquistato al primo anno da professionista a fianco di Kristjan Kangur, ex campione italiano con la maglia dell’Olimpia Milano, che interpellato ne ha garantito le qualità.
Dopo essere cresciuto cestisticamente nell’High Shool di Edina, approda al college nel 2013 ad Illinois State dove già al primo anno viaggia con numeri interessanti nelle 34 gare disputate (8.3 pti; 4.8 rimb; 2.8 stop; 58.2% da due punti). Statistiche migliori l’anno seguente, prima di trasferirsi con gli studi e l’attività sportiva all’Università di Minnesota (2016), dove nel secondo anno (2017/18) sfiora statistiche da doppia/doppia (10.1 pti; 8 rimbalzi) con il 58.4% da due punti, ma soprattutto con 4.1 stoppate di media a partita.
Domenica invece toccherà a Tommaso Fantoni e Michele Ebeling.

Tutte e due le coppie sono composte da un giocatore esperto che sa come vincere il campionato e un giovane futuribile con molto talento. Sebastiano Bianchi occuperà lo spot di ala piccola del quintetto milanese mentre per Ferrara come al solito questo ruolo verrà occupato da Folarin Campbell giocatore in grado di ricoprire anche tutti i ruoli del reparto dietro nel quintetto estense.
Sebastiano nato ad Omegna, dopo aver fatto le giovanili a Varese e a Bergamo, finisce il suo percorso da under a Cantù, dove si aggrega anche alla prima squadra e muove i primi passi da pro. Debutta in A2 a Tortona (15/16) a fianco di Simoncelli, con un buon minutaggio e discreti punti (5 ppg – 20’). Dopo una stagione difficile per problemi fisici, fa ritorno a Sangiorgio nel 2017/18 (11 ppg – 25’), dove di fatto si guadagna la chiamata dei Knights di Legnano in A2 per la stagione successiva, conquistando la meritata salvezza ai playout con 21’ e 4 ppg, che nella post season sono cresciuti fino 24’ e 5.5 ppg, nel momento in cui la lotta è diventata incandescente.

Le fortune e le vittorie della squadra lombarda dipendono molto dal rendimento della coppia di esterni a disposizione del proprio allenatore. Nik Raivio e Gherardo Sabatini cercano il rilancio dopo stagioni altalenanti seguite a sfavillanti in cui hanno fatto la fortuna delle. società in cui militavano, vedi Legnano e Treviso.
Vencato, ex Mantova, e Sekou si occuperanno di impensierire la difesa biancorossa domenica sera. Wiggs uscito dall’University of Alaska at Anchorage nel 2017, ha firmato in G League con i Westchester Knicks. Wiggs è un giocatore atletico, energico e forte fisicamente, a cui piace andare in contropiede, attaccare il ferro, così come difendere forte.
Dalle panchine delle due squadre usciranno rispettivamente per Ferrara Patrick Baldassarre, roccioso, talentuoso ed esperto lungo che darà il cambio a Tommaso Fantoni, Giovanni Iannilli e il play Alessandro Panni giovane ma con già una buona esperienza alle spalle.

Milano invece si avvale dei servizi di Matteo Montano, ex Ravenna e Fortitudo Bologna, giocatore che se in giornata può risultare difficilmente arginabile dalle difese avversarie, Andrea Negri e Giorgio Piunti.
Le due partite che aspettano in questa settimana i ragazzi di coach dell’Agnello dovranno dare risposte inequivocabili sul futuro della compagine targata Unieuro; soprattutto sulla bontà delle scelte fatte in sede di mercato sia a livello di italiani che a livello di stranieri.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!