Basket-Unieuro

Orasì Ravenna – Unieuro Forlì: 72-98

Orasì Ravenna: Farina n.e, Potts 15, Jurkatamm 10, Thomas 23, Chiumenti 10, Marino 5, Zanetti n.e, Treier 6, Venuto, Sergio 3, Bravi, Locci n.e. All: Cancellieri.
Unieuro Forlì: Ndoja n.e, Marini 23, Cinti 2, Watson Jr 17, Dilas, Rush 14, Petrovic 2, Kitsing 9, Campori, Giachetti 11, Benvenuti 14, Bruttini 6. All: Dell’Agnello.
Parziali: 18-21; 37-46; 58-71.

La gara che tutti non volevano giocare perché rappresentava un impiccio in fase di preparazione non miete vittime illustri e così Orasi Ravenna e Unieuro Forlì possono tirare un sospiro di sollievo in vista di un campionato che sarà lungo è difficile per entrambe.
Al 5′ il punteggio indica già un allungo forlivese (8-13). Il primo periodo di gioco così si chiude con 3 lunghezze degli ospiti (18-21).
Gli ospiti con Rush e Watson Jr e costruiscono parziale (7 a 0) che ridà vitalità a Forlì che chiuderà il primo tempo sul più 11 (37-46) grazie alla conclusione dalla distanza di Marini, sicuramente migliore dei suoi nei primi 20 minuti. Buona impressione hanno destato anche Benvenuti e Petrovic unitamente alla sicurezza che Davide Bruttini anche in questa occasione non ha fatto mancare nel primo tempo vista l’assenza forzata di Klaudio Ndoja oggi in borghese per infortunio.

Nel primo tempo i padroni di casa ci sono visti solo con Jurkatamm, tra gli ultimi a mollare anche nella seconda frazione, e Thomas. Nella seconda parte di gara l’Unieuro non ha mollato la presa stritolando ancora più forte i padroni di casa apparsi ai nastri di partenza del terzo quarto già in debito di ossigeno.
I ravennati hanno mostrato un sussulto di orgoglio con la loro guardia che li ha riportati sul -6 ma trattasi solo di un fuoco di paglia spento infatti da Marini che ha ristabilito le distanze di sicurezza al 25′ (49-58). Alla terza sirena invece Forlì è ancora abbondantemente avanti (58-71).
L’Orasì non ne ha più, come Thomas la cui partita è terminata all’intervallo, Jurkatamm che spara le sue ultime cartucce a metà terzo quarto e perde di precisione ed incisività e Potts.

L’estremo americano dei padroni di casa pare sovrappeso e soffre nella seconda parte della gara il pari ruolo Watson che dopo aver guardato la partita dei primi 20 minuti la fa sua e apre il gap decisivo per l’assegnazione della posta in palio.

La partita si chiude su 72 a 98. Forlì può festeggiare la prima vittoria in una gara ufficiale della stagione è da visibilità a tutti i suoi giovani negli ultimi minuti della gara.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!