La giornata mondiale dell’Alzheimer alla Fumettoteca

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Sabato 21 settembre si è celebrata la XXVI “Giornata Mondiale dell’Alzheimer” e per l’occasione alla Fumettoteca Alessandro Callegati “Calle” si è proposto “Alzheimer, parlarne si, mostrarlo meglio!“. Un successo per l’incontro e la visione di una delle più premiate opere fumettistiche realizzate sulla scottante tematica, “Rughe”, dell’autore Paco Roca, tradotto in tantissime lingue e vincitore di innumerevoli riconoscimenti europei. Un fumetto di valore sociale e culturale al punto da trarne anche un lungometraggio animato, è senza alcun dubbio un prodotto valido per approcciarsi e riconsiderare attentamente la questione Alzheimer.

Con lo scopo di attivare una campagna di sensibilizzazione a Forlì, Gianluca Umiliacchi presso la sede fumettotecaria ha presentato la Graphic Novel al pubblico presente, molto interessato della proposta, con la consapevolezza che la conoscenza ed il sapere rappresentano non solo l’arma vincente per cercare di vivere bene e costruirsi un buon invecchiamento ma, soprattutto, anche per la prevenzione informativa sociale. Il medium fumettistico si approccia con dignità e, in particolar modo, con grande effetto per veicolare i messaggi legati all’Alzheimer, per informare e far conoscere e stimolare la consapevolezza sociale su una delle più insidiose patologie del mondo. Quindi un progetto sociale degno di nota che richiama l’attenzione sugli effetti devastanti della malattia, una condizione che porta sempre con sé profonde sofferenze, soprattutto psicologiche, e tante difficoltà organizzative, non solo per chi ne è colpito, ma per tutta la famiglia e gli interessati.

“Alzheimer, parlarne si, mostrarlo meglio!”, ricade nella XXVI Giornata Mondiale Alzheimer e nel VIII Mese Mondiale Alzheimer, iniziativa realizzata dalla Fumettoteca che da vari anni è attiva sull’ambito, con le due proposte di storie specifiche presentate a livello nazionale per i Project Alzheimer al Contest di Lucca Comics, l’ottimo rapporto instaurato con l’Associazione Alzheimer di Rimini, alla quale è stata invitata ad una loro Assemblea per presentare le innovative proposte. La produzione della Nona Arte si è misurata con il racconto storico, il reportage, l’autobiografia, la memorialistica e la cronaca del presente. Pertanto non deve certamente stupire che il fumetto sia in grado di fornire uno sguardo inedito e approfondito su temi sociali cruciali. Allora ecco perché va bene parlarne ma mostrarlo è meglio, rendere noto con i mezzi di comunicazione, dalla letteratura al cinema e, ovviamente, anche il fumetto in grado di rapportarsi con utenti di tutte le età. Quindi voce al fumetto, con cognizione di causa, grazie al lavoro di ricerca svolto con grande rigore metodologico e accurato, in grado di mostrare l’utilità di tale produzione.

La giornata è stata istituita nel 1994 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Alzheimer’s Disease International (ADI), con l’obiettivo di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica su una delle patologie più invalidanti e drammatiche che possono colpire l’uomo. Uno dei recenti Rapporti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, rispetto alla demenza, riporta stime di crescita allarmanti: 35,6 milioni di casi nel 2010 che raddoppieranno nel 2030 e triplicheranno nel 2050 con 7,7 milioni di nuovi casi all’anno, ed il cui impatto economico sui sistemi sanitari sarà particolarmente impegnativo. In Italia, il numero totale delle persone con demenza è stimato in oltre un milione di cui oltre 600 mila con demenza di Alzheimer e circa 3 milioni sono le persone direttamente o indirettamente coinvolte nell’assistenza dei loro cari.

La sede fumettotecaria, sempre più attiva e dinamica, prosegue senza sosta con le molte proposte in calendario e, grazie anche al supporto del Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2, Comitato di Quartiere Ca’Ossi e Associazione 4live, seguita a rivolgersi ai giovani e meno giovani con l’esclusiva “Biblioteca dei fumetti”, unica in Regione Emilia Romagna, per chiunque desideri conoscere lo strabiliante mondo del fumetto. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni 3393085390, fumettoteca@fanzineitaliane.it – www.fanzineitaliane.it/fumettoteca.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.