Fumettoteca-Invito-UNESCO-2019

Il presidente Dominique Garcia dell’INRAP, Istitut National de Recherches Archéologiques Préventives, di Parigi ha spedito il 2 settembre, ricevuta in sede un paio di giorni fa, una lettera contenente l’invito per la Fumettoteca alla partecipazione di un incontro all’Unesco. Infatti nel testo è fatto presente che “Per poter discutere del futuro di questa manifestazione a livello europeo e condividere le sfide, abbiamo deciso di convocare una giornata di incontro e scambio, che si terrà il prossimo 5 dicembre presso l’Unesco e alla quale ho il piacere di invitarla“.

Un riscontro che conferma la serietà e professionalità dell’attività che la Fumettoteca ha messo in campo dall’inizio di questo 2019. L’invito prosegue precisando “L’obiettivo di questo incontro è valutare i possibili approcci ad un evento di questo tipo, nonché promuovere gli scambi professionali“, definendo “Certamente è nostra intenzione sviluppare la manifestazione e la Sua esperienza sarà molto importante a tal fine“.

Per la Fumettoteca Regionale Alessandro Callegati “Calle”, un’occasione di presentare una eccellenza cittadina forlivese all’estero, portando l’immagine di Forlì a Parigi, senza dimenticare che si tratta di una realtà unica in tutta la Regione Emilia Romagna. Purtroppo non sarà semplice aderire a questo invito, molte cose devono essere considerate attentamente, a partire dalle possibilità concreti di partecipazione.

Un riscontro più che valido, se si considera le pochissime energie a disposizione di questa realtà del terzo settore, ma la professionalità e volontà non mancano e il testo della missiva francese lo evidenzia bene “Il 14, 15 e 16 agosto di è svolta la decima edizione delle Giornate Nazionali dell’Archeologia in Francia e la Prima Edizione aperta oltre i confini francesi – rivolgendosi alla Fumettoteca precisa -. Siamo stati onorati della sua presenza a questa prima edizione e del Suo importante contributo al successo di questa iniziativa, che ha visto la partecipazione di ben 17 Paesi europei e quasi 500 luoghi. Questa iniziativa di apertura all’Europa ha raccolto un grande successo e ci tenevo a ringraziarla personalmente“.

Ovviamente al termine non poteva mancare la richiesta per il proseguimento di presenza “La prossima edizione delle Giornate dell’Archeologia in Europa si svolgerà il 19, 20 e 21 giugno 2020. Saremmo lieti se potesse partecipare nuovamente all’evento“. Non serve molto altro da precisare, il presidente dell’INRAP è stato fin troppo chiaro.
Ancora una volta il progetto fumettotecario esce dai confini territoriali, o almeno ci prova, e non è la prima né sarà l’ultima volta, grazie alle proposte ed offerte forti di una serietà e professionalità concreta, caratteristiche oggi non facilmente rintracciabili nelle tante proposte legate a questo ambito.

Lo Staff Fumettoteca, sempre esclusivamente come volontariato, progetta e promuove, anche grazie al supporto del Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 e alla collaborazioni col Comitato di Quartiere Ca’Ossi e Associazione 4 Live, iniziative sempre più ad ampio respiro i grado di espandersi fuori dai confini cittadini, regionali e nazionali. I servizi e progetti che la “Biblioteca dei fumetti” mette gratuitamente a disposizione per tutti gli interessati, trovano riscontro non solo nelle adesioni cittadine ma anche in definizioni internazionali.

CONDIVIDI
Articolo precedenteDell'Agnello: «La sfida di domani con Imola sarà importante per il passaggio del turno»
Articolo successivoRitorno alla politica?
Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.