Gli interventi chiusi e quelli in programma dei lavori pubblici

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In questi mesi sono stati tanti gli interventi nelle frazioni del Comune di Santa Sofia: lavori volti alla sicurezza, al decoro, alla fruizione turistica. Partendo dalla zona di Corniolo-Campigna, sono in corso i lavori sull’ex campo sportivo dove nascerà un’area camper attrezzata (circa € 200.000, all’interno del progetto Vias Animae) e quelli in capo alla regione Emilia Romagna sulla storica frana (€ 800.000).

Si sono, invece, conclusi gli interventi sul muro di contenimento che fiancheggia via della Foresta nel centro dell’abitato (circa €100.000), sul casone di San Paolo in Alpe per la creazione di un rifugio (€ 130.000), la manutenzione delle strade comunali di Campigna (circa € 25.000) e l’intervento di riqualificazione sul lago di Poggio Baldi (circa € 120.000).
Rimanendo nell’ambito delle frazioni, si sono conclusi i lavori di manutenzione straordinaria della strada comunale Gorgozzo-Collina di Pondo-Saviana (€ 90.000) e gli interventi sull’area verde di Spinello (circa € 20.000), compresa parte dell’illuminazione pubblica.
Sono in corso, infine, gli interventi di riqualificazione della frazione Calci/Camposonaldo (circa € 200.000).

Gran parte delle risorse utilizzate provengono da bandi europei a cui in questi anni abbiamo attinto attraverso la Regione Emilia Romagna – dichiara il sindaco Daniele Valbonesi -. Per ottenerle abbiamo partecipato a bandi pubblici e presentato programmi e progetti, frutto del lavoro da parte dell’amministrazione e degli uffici comunali (e Unione dei comuni), coadiuvati spesso da professionisti esterni”.

Siamo consapevoli che ci sono ancora cose da fare – prosegue Valbonesi -. Penso alla strada Biserno/Berleta, per la quale qualcosa si sta sbloccando, alle difficoltà delle strade provinciali (purtroppo l’ente è in gravi condizioni di funzionamento), alla situazione delle linee telefoniche, ad alcuni casi specifici come, ad esempio, il “villaggio” di Spinello e la strada provinciale a Isola. Desidero comunque sottolineare un aspetto prettamente politico: parliamo di aree periferiche, per qualcuno marginali, come lo è d’altronde tutto il comune rispetto alle zone di pianura. Per noi non lo sono e vogliamo continuare ad investire risorse, innanzitutto per chi vi abita, perché si possa ancora continuare a farlo dignitosamente, pur con difficoltà superiori a chi vive in città o solo a Santa Sofia. E poi, perché vogliamo che possano continuare ad esserci le condizioni per mantenere in vita attività economiche esistenti, come quelle in campo agricolo, o che possano nascere, come quelle in ambito turistico-ricettivo. Per tutto questo ci impegniamo e ci impegneremo a favore dell’intero territorio comunale di Santa Sofia”.