Trekking-A-spasso

L’idea è nata da un gruppo di amici di Santa Sofia e ora il progetto di trekking urbanoA spasso” è finalmente diventato realtà e sarà presentato venerdì 9 agosto, con ritrovo alle ore 17,30 all’ex Ospedale Nefetti. Questo grazie a Elvira Laura Bandini, Stefano Tempesti, Stefano Ravaioli, Andrea Batani e Lorenzo Bellini, cinque santasofiesi profondamente innamorati del proprio paese. Ognuno ha messo a disposizione conoscenze e tempo. Hanno studiato, progettato e ideato questo trekking urbano che si dipana nelle vie del centro storico di Santa Sofia, toccando i luoghi più importanti e raccontandone la storia, non solo ai turisti ma anche ai santasofiesi stessi.

Il nostro obiettivo era quello di mettere in risalto e valorizzare ciò che il centro di Santa Sofia ha da offrire sia a chi ci vive sia al turista evidenziando i punti di interesse e migliorandone la fruizione – dicono i progettisti -. Abbiamo ricreato una narrazione che racconti Santa Sofia come un bene culturale unitario, come un organismo vivente che per essere conosciuto necessita di essere attraversato e vissuto”.

Passeggiando per Santa Sofia s’incontrano diciotto punti di interesse, segnalati da targhe e pannelli esplicativi che raccontano come era il paese e come si sia trasformato nel tempo: ogni punto di interesse viene analizzato nella sua conformazioni pre e post terremoto 1918, che ha segnato il volto del paese.

Oltre a questo, un QR code permette di avere ulteriori approfondimenti e rimanda al sito http://www.visitsantasofia.it/it/a-spasso, mentre la mappa cartacea dell’itinerario è in distribuzione gratuitamente al Centro Visite. In 1,5 km si va alla scoperta delle chiese, dei resti del castello, dei palazzi nobiliari, attraversando i rioni di Santa Sofia e Mortano. L’itinerario è, inoltre, collegato ai percorsi CAI esistenti e al Parco Fluviale.

Siamo molto felici di avere tradotto in realtà il progetto “A spasso”, prima di tutto perché è nato dalla passione di cinque ragazzi che sentono fortemente l’appartenenza a Santa Sofia, poi perché questi giovani hanno deciso di donare il loro progetto al Comune di Santa Sofia e, quindi, a tutta la comunità. Il risultato è un percorso semplice, perché alla portata di tutti, ma non banale, un nuovo modo per vedere Santa Sofia ad un ritmo lento”, dichiara il sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi.

A Spasso è un progetto in divenire, trasformabile, implementabile: “la ricerca continua e il tragitto è sempre in trasformazione. La speranza è che si possa ingrandire anche con l’aiuto dei cittadini”, concludono entusiasti Elvira Laura Bandini, Stefano Tempesti, Stefano Ravaioli, Andrea Batani e Lorenzo Bellini.