Polisportivo-Monti-Forlì

Fumata nera: con una nota di accompagnamento un po’ bizzarra (il ritualistico “te deum PD”…) alla sua ultimissima uscita mezzo stampa (al solito in salsa elettoralistica), Mezzacapo conferma quello personalmente sostenuto diverse settimana fa, vale a dire che per il Polisportivo Monti della Cava era necessaria una nuova procedura nel caso si volessero “cambiare le carte in tavola” e non, contrariamente a quanto il vicesindaco  affermava in consiglio comunale rispondendo ad un preciso question time della consigliera Elisa Massa, “semplicemente” modificando le condizioni di un bando di gara in corso. Era evidente. Oggi conferma quello da noi sostenuto. A due mesi di distanza dall’insediamento più che una “comprensibile inesperienza”, è un borioso modus operandi” attacca Sara Samorì consigliera comunale del PD.

Tornando al Monti, ciò significa, in sintesi, altri mesi e mesi per procedere all’affidamento del Polisportivo del quartiere Cava che noi avevamo portato a completamento e perfezionamento – con investimenti, cifre, migliorie bene precise a carico dell’Amministrazione e del gestore – consapevoli della necessità e urgenza di iniziare i lavori già a settembre. Invece, le società sportive, gli utenti, il quartiere Cava, e i cittadini dovranno attendere almeno (almeno) il prossimo anno perchè la struttura possa iniziare a ricevere importanti interventi di straordinaria manutenzione e riqualificazione complessiva. Con tutte le cautele procedurali del caso. Ultima cosa: “Analoghe richieste etc etc”. Quali? E le cifre? A carico di chi? Il complesso Morgagni ha ricevuto un importante intervento di riqualificazione complessiva nel 2015 (ivi compreso l’antistadio tra i più performanti in tutta Italia) e i Romiti, non hanno un gestore privato” continua l’ex assessora allo sport.

Di certo ci sono gli investimenti di cui si parla, già previsti dall’amministrazione precedente contestualmente ad una cospicua dote di centinaia di migliaia di euro che sarebbero andati, tra gli altri, alla riqualificazione più generale di molte altre strutture sportive che hanno altrettanta urgenza, ma che Mezzacapo non cita nemmeno. Fa certamente piacere che Mezzacapo esca sui giornali un giorno sì e uno sì per “magnificare” gli investimenti, le manifestazioni e i progetti cantierizzati dall’amministrazione precedente. Cosi evidentemente sarà per almeno un anno considerati gli investimenti fatti. Dopo di che?
Continuiamo la campagna elettorale? Fare il politico è ben altra cosa che fare l’amministratore. L’amministratore rappresenta tutti. Anche chi, non l’ha votata. Lo ricordi” conclude Samorì.