Fumettoteca-e-Fanzinoteca

La Fumettoteca Regionale Alessandro Callegati “Calle”, con una apertura straordinaria, lunedì 26 agosto proporrà a Forlì l’iniziativa legata al “International Dog Day 2019“, ovvero una esposizione consultabile realizzata appositamente per gli amici quadrupedi, dal titolo “Quando il cane disse Gulp!”, che proseguirà fino al 31 agosto. La “Giornata internazionale del cane“, in questa edizione targata 2019, vede un omaggio fumettistico che lo staff Fumettoteca ha appositamente realizzato per la manifestazione mondiale, e la sede fumettotecaria, unica in tutta la Regione Emilia Romagna, per l’occasione ospiterà una infinità di “cani”. Nessun problema, niente latrati o zuffe e ancor meno alcun sgradevole bisognino, infatti saranno presenti tantissimi cani ma tutti di carta, dal arcinoto Snoopy, al famoso Pluto disneyano, senza dimenticare Pippo, e poi ancora il blu Braccobaldo Bau, Sansone, Rin Tin Tin, Lassie, e tanti, tanti altri, più o meno noti che, pur essendo semplici personaggi fumettistici, possono essere in grado anche migliorare la vita dei lettori. Quindi, per coloro che hanno problemi per tenere un cane in abitazione, si può trovare l’alternativa aprendo le porte della loro casa a un nuovo amico cartaceo a quattro zampe: c’è solo l’imbarazzo della scelta. Fumetti in omaggio al pubblico.

Avere un cane è un’esperienza davvero bellissima, perché il simpatico quattrozampe potrà davvero diventare il “migliore amico dell’uomo”, ovvero voi stessi. Un cane può consolarvi, farvi compagnia e tenervi anche allegri, per questi motivi in alcuni casi si finisce per considerarli come membri della famiglia. Però se non c’è la possibilità o la disponibilità di poter tenere in famiglia un quattrozampe peloso, allora il cane di carta è un’ottima soluzione, in fondo anche loro hanno le proprie manie, le loro storie e il loro vissuto. Non sarà come accarezzare il manto di un cane ma non di meno si potrà mentalmente accarezzare il prescelto, dal simpaticissimo Scooby Doo al più burbero Mosè, di Lupo Alberto, dal divertentissimo Idefix al vecchio Bassotto del Signor Bonaventura, il volante Krypto di Superman, Rantanplan di Lucky Luke, La Pimpa, Spank, e molti altri ancora, insomma, di cani, razze e nomi ce ne sono a volontà, basta scegliere il proprio! Obiettivo dell’iniziativa è, anche, quello di riscoprire le relazioni e ritrovare il piacere di stare insieme, uniti anche solo per leggere o parlare di fumetti e, in questo caso, di cani nei fumetti.

Del nutrito calendario di proposte che la Fumettoteca ha previsto per il 2019, è questo un proseguimento, a ritmo incalzante, del percorso socio-culturale attivato per presentare, iniziative legate alla vastità dell’editoria fumettistica, il fantastico mondo del fumetto. La città di Forlì oggi può vantare un rapporto col fumetto di grande livello, con le iniziative innovative ed eccezionali che, di volta in volta, vengono messe in atto dalla Fumettoteca Alessandro Callegati “Calle”, grazie anche al supporto del Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2, il Comitato di Quartiere Ca’Ossi e l’Associazione culturale 4 Live. Sempre gettonati i servizi che la “Biblioteca dei fumetti”, mette a disposizione per tutti gli interessati, sempre realizzati in veste di volontariato, ben disponibile anche per consigli e lezioni di fumetto, corsi, incontri e supporto per tesi di laurea e, con il progetto Giovani youngERcard, donare spazio alla volontà di volontariato per chiunque lo desideri fare. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni 3393085390, fumettoteca@fanzineitaliane.it – www.fanzineitaliane.it/fumettoteca.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.