shoppping online computer

Negli ultimi dieci anni nell’area Romagna – Forlì-Cesena e Rimini si registra una forte crescita delle imprese e-commerce, superiore a quella regionale e nazionale; con un considerevole incremento dell’incidenza delle stesse sul totale del commercio al dettaglio. L’espansione riguarda sia la numerosità delle imprese che vi operano, sia il giro d’affari che ne viene generato.

Al 30 giugno nel sistema aggregato Romagna – Forlì-Cesena e Rimini risultano attive 316 imprese che svolgono attività di commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet (anche detto commercio elettronico o e-commerce); queste rappresentano il 66,2% del commercio al di fuori dei negozi e mercati e il 3,5% del totale delle attività del commercio al dettaglio. Negli ultimi 10 anni tali incidenze sono notevolmente aumentate: quasi raddoppiate riguardo al peso sul commercio al di fuori dei negozi e mercati (34,1% al 30 giugno 2009) e più che quadruplicate con riferimento all’incidenza sul commercio al dettaglio nel suo complesso (0,8% al 30 giugno 2009).
Rispetto al 30 giugno 2018 si è avuto un aumento delle imprese e-commerce del 5,7% mentre nel medio periodo (30 giugno 2014) la variazione positiva è stata del +50,5%. Ma è soprattutto nel confronto di lungo periodo che c’è stato il boom di questa tipologia di impresa: +315,8% rispetto al 30 giugno 2009, con le imprese e-commerce passate da 76 a 316 unità nell’arco di dieci anni; tale dinamica, differente da quella tradizionale del commercio al dettaglio (-7,1%), risulta essere superiore all’incremento registrato sia in Emilia-Romagna (+268,3%) che in Italia (+293,2%).

Infine, analizzando alcune caratteristiche delle imprese dedite al commercio elettronico si può dire che sono soprattutto imprese individuali (64,9%) mentre le società di capitale si attestano al 25,0%; la quasi totalità (il 99,4%) è rappresentata da micro imprese (< 10 addetti); il 24,4% sono imprese femminili, il 20,6% imprese giovanili e l’11,4% imprese straniere.
Al 30 giugno in provincia di Forlì-Cesena risultano attive 137 imprese che svolgono attività di commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet (cd commercio elettronico o e-commerce); queste rappresentano il 59,8% del commercio al di fuori dei negozi e mercati e il 3,4% del totale delle attività del commercio al dettaglio. Negli ultimi 10 anni tali incidenze sono notevolmente aumentate: quasi raddoppiate riguardo al peso sul commercio al di fuori dei negozi e mercati (32,7% al 30/06/2009) e più che quadruplicate con riferimento all’incidenza sul commercio al dettaglio nel suo complesso (0,8% al 30 giugno 2009).

Rispetto al 30 giugno 2018 si è avuto un aumento delle imprese e-commerce del 4,6% mentre nel medio periodo (30 giugno 2014) la variazione positiva è stata del +42,7%. Ma è soprattutto nel confronto di lungo periodo che c’è stato il boom di questa tipologia di impresa: +302,9% rispetto al 30 giugno 2009, con le imprese e-commerce passate da 34 a 137 unità nell’arco di dieci anni; tale dinamica, differente da quella tradizionale del commercio al dettaglio (-7,1%), risulta essere superiore all’incremento registrato sia in Emilia-Romagna (+268,3%) che in Italia (+293,2%). Nel contesto emiliano-romagnolo, l’incremento decennale delle imprese che effettuano commercio elettronico in provincia di Forlì-Cesena si piazza al sesto posto (dopo Ferrara, Ravenna, Rimini, Modena e Parma); sesta posizione anche per ciò che riguarda il peso delle stesse sul totale regionale (9,2%).
Alcune caratteristiche delle imprese dedite al commercio elettronico ci dicono inoltre che:
– la maggioranza è costituita da imprese individuali (66,4%), a cui seguono le società di capitale (24,1%), le società di persone (7,3%) e le cooperative (2,2%);
– la totalità è rappresentata da micro imprese (< 10 addetti);
– il 22,6% sono imprese femminili, il 21,9% imprese giovanili e il 10,2% imprese straniere.
In merito, infine, alla presenza sul territorio, ben 93 imprese e-commerce sulle 137 totali risiedono nei due grandi centri di Forlì e Cesena (rispettivamente, 51 e 42); delle restanti 44, si evidenziano i comuni di Predappio (5 unità), Bertinoro, Cesenatico, Gambettola e Gatteo (ciascuno di questi con 4 unità).