Calcio, settore giovanile: fusione tra Cava e Ronco

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Cava e Ronco insieme per i più piccoli. La fusione fra le due società, al di là di una categoria prestigiosa come l’Eccellenza, ha soprattutto aperto nuove possibilità per il settore giovanile. “Ora, grazie al matrimonio col Ronco – spiega il presidente Roberto Alpigli spazi aumenteranno utilizzando i campi del Ronco Lido la Juniores regionale, e le squadre Allievi, 2003 e interprovinciali 2004, giocheranno lì, mentre la Juniores locale Giovanissimi, Esordienti, Pulcini, Primi calci e Scuola calcio si alleneranno alla Cava”.

La nuova società, tuttavia, si impegnerà per dare ai bambini del quartiere Ronco la possibilità di fare calcio vicino a casa. «Cercheremo di coinvolgerli sempre di più, prevedendo spazi per loro a Ronco Lido, così da agevolare i genitori o i nonni che li devono accompagnare».

Non cambiano, invece, i principi guida che informano l’attività a livello giovanile. «Abbiamo stilato una vera e propria carta d’identità che fissa in alcuni punti cardine la nostra filosofia. Innanzitutto, il benessere, ovvero lo sport inteso come componente essenziale del benessere psicofisico della persona; poi la passione, con ogni allenatore che deve avere come primo obiettivo quello di far innamorare i propri allievi dell’attività praticata; quindi, ricerca e valorizzazione: tutti sono importanti e devono sentirsi parte integrante del gruppo, trovando all’interno della squadra il proprio ruolo. Ciascuno di noi ha un talento, sta nell’educatore riconoscerlo e valorizzarlo».

Infine, proprio il capitolo educatori. «Il calciatore va costruito, i risultati non si misurano solo vincendo le partite, ma allenando a 360° i ragazzi e sostenendoli nel lungo e duro percorso che li trasformerà da bambini ad adulti. Per questo, è fondamentale la professionalità dello staff tecnico: non bisogna ergersi a giudici della vita di altre persone, né dire chi è adatto o meno a praticare un’attività sportiva. Tutti possono farlo, secondo le proprie qualità».

Continuando nei principi della società, cioè valorizzare i propri atleti anche quest’anno la rosa della prima squadra conta ragazzi che hanno iniziato a dare i primi calci nel pallone nelle giovanili della società come, Agazzi, Bernardini, Budrioli, Fiore, Ravaglioli più Vigilante (2001) Milandri (2002) sono già nel giro della prima squadra. Chi fosse interessato si può fare l’abbonamento a euro 60 che comprende la coppa e le 17 partite di campionato, le partite si disputano come nella passata stagione nell’Antistadio di Forlì. Intanto, è stato definito il nuovo organigramma societario: presidente è Roberto Alpi, vice Roberto Muratori, mentre Andrea Mengozzi è il responsabile del settore giovanile.