Ancarani: «Lascio la segreteria del Pd con serenità»

L'esponente Dem si toglie anche diversi sassolini accumulati in 6 anni di leadership

0

Con l’inizio del congresso locale, si chiude una fase importante della mia vita, che mi ha visto alla guida del PD Forlì per quasi 6 anni. Quando mi misi in gioco, il periodo era cupo e solo la parola “politica” richiamava nella mente di molti le peggiori nefandezze di cui l’essere umano poteva essere capace. Sono stati anni di sacrifici personali e professionali, di battaglie politiche dure, di scontri (anche interni), di scelte (quelle vere e non di comodo), di rinunce (a ruoli, anche quando avrei potuto beneficiarne)” scrive su Facebook Valentina Ancarani.

In altre parole ‘ci ho messo la faccia’, sempre, buttandomi (a volte anche incautamente) nelle situazioni complesse. Ma questo è un tratto del mio carattere e, del resto, ‘ti piace vincere facile’ non è mai stato il mio motto di vita. Certo, sono stati anche anni di grande arricchimento personale e di crescita politica, in cui ho sfidato i miei limiti, le mie paure, ma anche le mie certezze; in cui, faticosamente, sono dovuta scendere a compromessi con il mio approccio scientifico alla vita (che difficilmente si sposa con le dinamiche intricate e spesso poco lineari della politica). Impossibile riassumere in poche righe sei anni di storia politica forlivese, quindi non è mia intenzione farlo” continua l’ex segretario del Pd forlivese.

Oggi voglio solo ringraziare tutte le persone che in questi anni hanno collaborato con me, tutti i segretari di circolo che sono stati parte integrante e fondamentale dell’organizzazione del Partito, i dipendenti della federazione, i tanti iscritti e militanti che ho incontrato e conosciuto in questo percorso, i colleghi segretari delle federazioni romagnole e regionali; un pensiero speciale va quindi alle tante persone che, trasmettendomi conoscenza, mi hanno sostenuto e incoraggiato ad andare avanti nei momenti di maggiore difficoltà, da ultimo quello che si è aperto dopo il ballottaggio a Forlì, in cui all’interno degli organismi del Partito Democratico forlivese si sono vissuti momenti non degni di questo nome, in cui la politica ha lasciato indebitamente spazio agli attacchi personali. Oggi lascio questo ruolo serena, consapevole di aver contributo a rimettere in piedi situazioni dilaniate (così ereditate), di aver sostenuto la crescita politica di altre persone e, cosa a cui tengo moltissimo, di non aver mai messo il mio interesse personale davanti a quello degli altri e del Partito” insiste Valentina Ancarani.

Continua il mio impegno nelle istituzioni, in consiglio comunale a Forlì (dove il lavoro di opposizione di certo non manca) e in consiglio provinciale dove ho l’onore di esercitare la delega in materia di istruzione ed edilizia scolastica. Continuo il mio impegno anche dentro e per il Pd. E lo farò con estrema trasparenza, sin dal prossimo congresso di Partito, sostenendo la candidatura di Luigi Folegatti a segretario territoriale e quella di Matteo Zattoni a segretario comunale di Forlì, persone serie e preparate, che, come me, si impegnano nel tentativo di riportare la politica al centro del dibattito, in spregio a fazioni e tifoserie e la cui proposta programmatica racchiude i principali temi per i quali la nostra comunità si è battuta in questi anni. Auguro a chiunque mi succederà nella carica di segretario di cercare, sempre, di anteporre l’interesse della comunità a quello del singolo.
Non sarà facile, ma, lo assicuro, sarà gratificante” conclude Ancarani.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO