Simona Vietina Forza Italia

Alla votazione relativa al parere sul bilancio della Ausl unica della Romagna, come Sindaco di Tredozio ho ritenuto necessario astenermi. E con me hanno preso la stessa decisione i primi cittadini di Brisighella, Bellaria, Riccione e delle deleghe riminesi di San Leo, Novafeltria, Casteldelci, Coriano, Morciano, Montefiore. Le criticità emerse sono numerose e importanti e a domande relative a importanti somme di denaro a bilancio non hanno ancora trovato risposta: non potevo, in qualità di amministratore, dare parere positivo senza prima aver chiarito diversi punti”. Così Simona Vietina, sindaco di Tredozio, al termine della riunione per la votazione del bilancio della Ausl unica della Romagna.

Riflettere sul piano di riordino è imprescindibile – prosegue Vietina – la fuga dei medici in corso nelle nostre strutture sanitarie è sintomo di un malessere diffuso fra i professionisti che non possiamo permetterci di sottovalutare. A questo campanello d’allarme, inoltre, se ne aggiungono altri: nel bilancio che ci è stato presentato oggi permangono alcune zone grigie sulle quali, come amministratori dei nostri territori, vorremmo chiarimenti specifici.
In particolare, abbiamo notato una forte differenza tra il preventivo 2018 e quello 2019 in termini di ricavi e proventi: si parla di un aumento di oltre 1,13 milioni di euro ma non si capisce quale sia la fonte di queste entrate. D’altro canto, ho chiesto una verifica sugli accantonamenti per i rischi: in questo ambito è cruciale che venga rispettato un margine adeguato di prudenza mentre pare che, su questo fronte, ci sia una sottostima di oltre 4,8 milioni di euro. Se questo dato fosse confermato, l’avanzo citato sopra si trasformerebbe in un importante disavanzo. Su entrambi i quesiti – conclude Vietina – mi è stata garantita una risposta scritta. A quel punto, dati alla mano, potremo riconsiderare l’eventuale approvazione del bilancio”.