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Pensavamo che con gli orribili e costosissimi lampioni forca istallati anni fa accanto al San Domenico si fosse arrivati all’apice dell’orrore e della bruttezza: evidentemente ci eravamo sbagliati: quelle vette sono state raggiunte e superate grazie all’intervento in corso di realizzazione in corso Mazzini. Lo ha voluto realizzare sotto la propria direzione e gestito direttamente in prima persona l’assessore al Centro storico, sottraendolo all’assessore all’arredo urbano, perchè in Centro Storico erano necessarie competenze specifiche, sensibilità e visione” attacca Sauro Turroni della Federazione dei Verdi di Forlì-Cesena.

Quindi sono state installate, restringendo il marciapiede, lungo un corso storico, in una parte delicata della città che meriterebbe attenzione, misura, qualità degli interventi, progettazioni di qualità meditate e commisurate al contesto, delle orribili e ingombranti scatole nere, la cui bruttezza supera ogni limite, che nulla hanno a che fare con il luogo, simili a tante casse da morto dentro le quali mettere delle piante. Immaginiamo si tratti di cipressi a questo punto. L’intervento, in seguito al quale pensiamo che nessuno rimpiangerà chi lo ha proposto e voluto, è stato realizzato dopo le elezioni: se lo avessero messo in cantiere prima ben più pesante sarebbe stata la sconfitta e con ogni probabilità il centrodestra avrebbe vinto al primo turno” continua Turroni.

Ci rivolgiamo al Sindaco Zattini e all’assessore all’arredo urbano chiedendo loro di rimuovere quell’orride casse da morto, rimandandole alla ditta che le vende e ponendo a capo di chi le ha volute i costi dell’operazione. Se questo non fosse possibile almeno venga rimossa quella posizionata davanti alla sede dei Verdi: noi cerchiamo e aspiriamo alla bellezza e quella vista non farebbe altro che deprimerci. In ogni caso, se l’Amministrazione resterà inerte provvederemo da soli a rimuoverla, e andremo a posizionarla di fronte alla casa di chi l’ha fatta mettere, a imperituro ricordo” conclude Sauro Turroni.