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A dir poco incredibile il bilancio dell’operazione effettuata dalla Digos di Torino con la collaborazione dei colleghi di Forlì, Milano, Varese, Pavia, Novara. Nella rete della Digos sono così finiti un 60enne italiano residente a Gallarate (Va), mentre uno svizzero di 42 anni e un italiano di 51 anni sono stati fermati in un albergo nei pressi dell’aeroporto di Forlì. Quest’ultimi erano coloro che avevano la disponibilità delle armi e addirittura di un missile. Gli arresti sono stati convalidati. Ora si trovano ai domiciliari. Lo straniero è il proprietario dell’hangar di Rivanazzano Terme, mentre il 51enne il socio.

Un missile aria-aria dal valore di 500.000 euro perfettamente funzionante, armi da guerra, tra cui fucili d’assalto automatici di ultima generazione, sono stati infatti sequestrati dalla Polizia in varie città del Nord Italia. Il blitz dell’Antiterrorismo è scattato nei confronti di una serie di soggetti orbitanti nei gruppi dell’estrema destra oltranzista relativa ad alcuni combattenti italiani che hanno partecipato alla guerra nel Donbass, in Ucraina.