aeroporto di Forlì foto fabrizio verni

Sappiamo che il sindaco Zattini ha incontrato lunedì mattina il governatore dell’Emilia-Romagna Bonaccini e che, fra l’altro, hanno parlato di infrastrutture. E, allora, chiediamo pubblicamente al presidente della Regione che riservi per il Ridolfi di Forlì la stessa attenzione, lo stesso trattamento, le stesse risorse economiche destinate a inizio anno all’aeroporto di Parma. Auspicando che lo stanziamento per lo scalo della nostra città e le relative infrastrutture sia almeno uguale ai 12 milioni di euro spesi dalla Regione a sostegno del piano di investimenti del ‘Verdi’”: a muovere la richiesta è il coordinatore comunale di Forza Italia a Forlì, Fabrizio Ragni.

Su questa vicenda terremo la guardia alta e chiediamo a Bonaccini il rispetto delle sue stesse promesse di agevolare quel sistema integrato degli aeroporti in Emilia-Romagna, in modo tale che si possa affrontare e vincere la sfida della competizione nazionale e globale senza impantanarsi nelle rivalità di campanile o di partito”: spiega ancora Fabrizio Ragni.

Quanto alle risultanze emerse al Tavolo comunale sull’aeroporto convocato lunedì pomeriggio dal sindaco Zattini in municipio, nel constatare favorevolmente il clima unitario e propositivo che tutte le parti istituzionali, politiche, amministrative e sindacali ivi convocate hanno garantito, auspichiamo una risoluzione immediata della questione dell’attivazione del presidio dei vigili del fuoco all’interno della struttura di via Seganti”: è l’auspicio di Fabrizio Ragni.

Come Forza Italia e come componente del centrodestra forlivese – insiste Ragni – abbiamo sempre ribadito l’importanza infrastrutturale e strategica dell’aeroporto cittadino, anche quando alcune forze politiche locali chiedevano che si trasformasse in un bosco o un campo di patate. Oggi, assolti gli obblighi burocratici e di legge da parte della società privata di gestione, tocca al governo concedere il via libera definitivo con il reinserimento dello scalo di Forlì nel piano nazionale degli aeroporti definiti “strategici” e la conseguente firma del decreto e la messa a carico dello Stato delle spese di mantenimento del presidio dei vigili del fuoco all’interno del Ridolfi”.

Troviamo anacronistico, oltre che difficilmente sostenibile per gli imprenditori privati della società Fa Srl, che soltanto a Forlì si chieda, si pretenda, sarebbe l’unica struttura commerciale aerea fra le 41 esistenti in tutta Italia, di farsi carico in proprio delle spese di gestione del servizio antincendio e salvataggio”: aggiunge il coordinatore comunale di Forza Italia a Forlì.

Altresì, complimentandosi, Fabrizio Ragni, con il sindaco Zattini, per: “l’impegno profuso a difesa dello scalo, per la reattività dimostrata nell’aver subito inserito il problema nell’agenda amministrativa comunale e la lungimiranza nell’aver già coinvolto le parti sociali e gli altri sindaci del comprensorio romagnolo (tranne Rimini, per ovvi motivi) perché il tema del definitivo decollo del Ridolfi, per valore economico e turistico che costituisce anche in termini di indotto, riguarda non soltanto una città, ma un intero distretto: quello dell’alta Romagna”.