Possibile

Si moltiplicano in Emilia-Romagna le richieste da parte di Fratelli d’Italia di una schedatura delle famiglie omogenitoriali con figli; quello stesso partito che poco tempo fa ha presentato un emendamento in regione per equiparare omosessualità alla pedofilia, necrofilia e zoofilia. Questo perché, secondo FdI, la vicenda di Bibbiano (riprovevole vicenda ancora al vaglio delle magistratura) avrebbe un “movente” omosessuale alla base degli innumerevoli reati contestati. Quale nesso vede FdI fra la schedatura, che chiamano ipocritamente “censimento”, dei nuclei familiari omogenitoriali e la vicenda di Bibbiano?” si legge in una nota di Possibile Forlì-Cesena.

Possibile Forlì-Cesena ricorda loro che l’adozione da parte delle coppie gay non è possibile nel nostro ordinamento; è invece possibile l’adozione da parte dei single, indipendentemente dall’orientamento sessuale, ma solo come eventualità residuale e proprio per quei minori che non sono stati adottati dalle coppie eterosessuali (spesso si tratta di minori non più piccolissimi o con disabilità). Preoccupa poi che FdI chieda di schedare le persone senza motivo, tanto più se fatto in violazione del principio di uguaglianza sancito dall’art 3 della Costituzione” continua Possibile.

Possibile chiede preventivamente al sindaco di Forlì Zattini ed al sindaco di Cesena Lattuca di rispedire al mittente la richiesta qualora giungesse anche e non solo dagli esponenti locali di FdI. Sarebbe importante invece se queste Giunte e i rispettivi Consigli Comunali concentrassero le loro energie per contrastare piaghe come la povertà, la fragilità e l’esclusione sociale, potenziando i già buoni servizi sociali e le misure di Stato Sociale: una società più equa ed attenta alle fasce più deboli e a rischio esclusione è una società più sicura” conclude Possibile.