Pesche-in-festa

I componenti del Comitato di Quartiere di San Martino in Villafranca e i soci dell’Associazione San Martèn sono soddisfatti dell’andamento molto positivo dell’ottava edizione di Pesche in festa, manifestazione ideata per valorizzare ulteriormente un frutto coltivato in modo intensivo in Romagna e uno dei pilastri dell’economia. Durante le quattro serate sono state state migliaia le persone che hanno affollato l’area parrocchiale di via Lughese 135, messa a disposizione da don Stefano Vasumi, assistendo alle esibizioni musicali proposte, visitando gli stand dei prodotti locali, nonché quello dell’Associazione Il Plaustro che per l’occasione aveva esposto alcuni pezzi rari di carri agricoli di un tempo e diversi giochi antichi che hanno fatto la gioia dei bambini. Seguiti i dibattiti tematici e molto apprezzate le proposte dello stand gastronomico che ogni sera ha lavorato a pieno regime potendo contare su uno staff qualificato in cucina e su uno stuolo di efficienti volontari per il servizio ai tavoli.

Molto importante il messaggio culturale che la festa ha voluto ribadire, cioè la necessità di affrontare localmente e globalmente il grave problema dell’inquinamento atmosferico che sta mettendo a repentaglio le caratteristiche attività agricole di ogni luogo e nazione. Così come è stata ribadita l’importanza del consumo della frutta di stagione per un’alimentazione sana e genuina. Patrizia Carpi, fin dall’inizio una delle principali animatrici di Pesche in Festa, a nome di tutti gli organizzatori e patrocinatori della manifestazione ringrazia tutti i volontari, molti i giovani, che per quattro giorni si sono prodigati perché tutto filasse nei migliori dei modi e dà loro l’appuntamento per il 2020, quando, sempre nel mese di luglio, l’iniziativa verrà riproposta.