Simone-Benini-Movimento-5-stelle

Fa sicuramente piacere che la nuova maggioranza di centrodestra abbia ‘preso a prestito’ dal nostro programma elettorale l’uscita del Comune di Forlì dall’Unione dei Comuni, eravamo infatti noi gli unici ad averlo messo nero su bianco e gli unici ad averlo detto da più di 5 anni” attaccano Daniele Vergini e Simone Benini consiglieri comunali M5S Forlì.

Ma riscontriamo qualche incongruenza fra quanto esternato dai componenti della giunta: il vicesindaco Mezzacapo ha dichiarato qualche giorno fa con grande enfasi l’intezione di uscire, mentre apprendiamo oggi che Zattini avrebbe “tranquillizzato” gli altri sindaci dell’Unione che non se ne parla prima del 2021… già un’altra retromarcia dopo quella sull’emergenza climatica? Speriamo proprio di no… è ora di passare dalle chiacchiere ai fatti, che si porti al voto la delibera di recesso dall’Unione entro la primavera, o sarebbe l’ennesima presa in giro” continuano i pentastellati.

E nel frattempo il Comune di Forlì dovrebbe già ora non rinnovare la convenzione del servizio di Polizia Locale per avere finalmente mano libera e incrementare l’organico dei vigili almeno per il nostro Comune, per contribuire alla sicurezza dei forlivesi. Noi questo lo avremmo fatto se fossimo stati al governo della città e ce lo aspettiamo da chi non voglia fare solo chiacchiere” concludono Vergini e Benini.