Lapide-Muraglione

La Soprintendenza di Firenze ha autorizzato la realizzazione di opere di manutenzione ordinaria della lapide sulla sommità del manufatto “Muraglione”, nel Comune di San Godenzo. Viene così soddisfatta la richiesta dell’Accademia degli Incamminati di Modigliana, offertasi di recuperare la storica lapide posta sul passo da Leopoldo II nel 1836. Infatti il socio accademico Massimo Ragazzini, pensionato funzionario di Confindustria, residente a Milano ma spesso presente a San Benedetto in Alpe, aveva constatato da tempo lo stato di abbandono della lapide che addirittura sul lato che guarda la Romagna è illeggibile.

Così l’Accademia da sempre interessata a promuovere la Romagna-Toscana si offre, si dal settembre scorso, di “reperire in parte o in toto le risorse per dare una decorosa sistemazione al monumento ed alla lapide ma vorremmo capire come muoverci in questa Italia delle tante competenze.

Vari soci ed enti si sono offerti per contribuire al restauro”. L’auspicato via libera della Soprintendenza farà sicuramente piacere anche ai Comitati toscani dei valori risorgimentali ed ai Rotary forlivesi e fiorentini, da tempo pronunciatisi a favore dell’iniziativa così da valorizzare l’importante ricordo del passato che, collocato sulla muraglia in cima al valico per proteggere le carrozze ed i passanti dalle fortissime raffiche di vento, costituiva anche opera commemorativa della costruzione della strada, che uni anche economicamente e strutturalmente due comunità affini per tradizioni e cultura ma divise da questa catena appenninica, definita “l’Alpe”, aprendo così la carrozzabile anche dal Mediterraneo all’Adriatico. Secondo il responsabile dell’Accademia che ha seguito il progetto, avvocato Giancallisto Mazzolini, la fine dei lavori di restauro potrebbe essere festeggiata già a settembre.