Fanzinoteca d'Italia

Senza sosta le moltissime donazioni fanzinare inoltrate al Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 che da ben 10 anni di attività continuano incessantemente a pervenire da tutto il mondo nella sede fanzinotecaria. Ed è proprio nel mese di luglio, il “International Zine Month”, niente poco di meno che il “Mese Internazionale delle Fanzine”, che vede in tutto il mondo attivarsi per la promozione e presentazione delle auto-edizioni fanzinare. Anche presso l’unica sede fanzinotecaria d’Italia, giunta al suo decimo anno di attività, si presenta un ricco mese di iniziative che prevedono proposte accattivanti ed innovative, come esposizioni consultabili, incontri, consigli di letture fanzinare, e anche trasferte, da Forlì a Guastalla, per l’esperto nazionale Fanzinotecario Gianluca Umiliacchi, atteso per incontro dibattito sulle fanzine, ciliegina sulla torta, porte aperte per domenica 21 luglio con il “International Zine Library Day”, la “Giornata Internazionale delle Fanzinoteche”.

Un percorso socio-culturale, oramai ben collaudato, senza sosta che in 120 mesi ha pienamente dimostrato la propria professionalità, oltre che unicità, con le tantissime proposte aperte a tutti gli interessati al fine di presentare e chiarire i molteplici aspetti della produzione di auto-edizioni fanzinare. Per il pubblico degli eventi omaggio fanzine, fino ad esaurimento.

Occasione in più per visitare il Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2, unica realtà in Italia, con la sua marea, in continua espansione, di donazioni che porta a contenere circa 10.000 documenti fanzinari presso la propria sede, fanzine e tanta altra documentazione, audio o video, nonché studi e saggi sull’editoria fanzinara, fino alle tesi di laurea dedicate all’immenso universo delle fanzine. Una marea di donazioni formata da fanzine provenienti da tutto il globo, tante dall’Italia, invii dal Trentino alla Sicilia, e molte dal resto del mondo con invii dagli USA, Canada, Brasile, Cile, Francia, Inghilterra, Portogallo, Germania, Romania.

Un’infinità di testate fanzinare legate ai ambiti più disparati, come quelle dedicate alla Mail-Art a quella sui sticker con stickers acclusi, dal fantascienza al fumetto e tantissimi altre passioni espresse attraverso le auto-edizioni fanzinare. Fanzine degli anni passati, inviate da collezionisti o exfanzinari, e fanzine attuali, testate che possono vantare un percorso editoriale non da poco, come gli oltre 40 anni di “Fumetto” pubblicata dall’ANAFI, i 30 anni di “Future Shock” realizzata da Antonio Scacco e dedicata alla fantascienza, i circa 25 anni de “La Gazzetta di Clerville” dedicata dal Diabolik Club al daboliko personaggio nero, tanto per citarne alcune. Ovviamente tantissime anche le nuove fanzine, nate da pochi anni, se non proprio targate giugno 2019, come Ferdinad o Mdoc.

Preparativi a un luglio “diverso” per festeggiare le pubblicazione indipendente come le fanzine, in tutto il mondo, con un pubblico non solo interessato ma anche disposto a farsi coinvolgere. Per coloro che hanno idee, progetti, inviateli alla Fanzinoteca, come ad esempio una “zine fest”, un incontro fanzinaro presso la propria biblioteca locale, scrivete una mail alla Fanzinoteca, lasciare la fanzine letta in luoghi casuali della città, e tanto, tanto altro ancora. Un momento questo, grazie anche alla collaborazione del Comitato di Quartiere Ca’Ossi, per conoscere e comprendere le realizzazioni fanzinare e che prosegue inserendosi in quella fitta serie di attività socio-culturali ben in grado di dimostrare la valida utilità sociale, territoriale e nazionale, che riveste questa unicità di intenti e di operato, grazie alla sua esperienza e alla promozione di eventi e iniziative innovative. Sempre più attiva e dinamica l’unica “Biblioteca delle fanzine” nazionale presenta la “sincera” passione del popolo, ed è l’unico punto di riferimento nazionale, supportato da conoscenze e professionalità esclusive, grazie ad uno staff di valido personale. La struttura, come valida rete di iniziative socio-culturali, si propone di unire momenti di svago con momenti di confronto pubblico allo scopo di dare risalto e valorizzare le risorse creative, culturali e sociali presenti sul territorio. Per informazioni dettagliatamente sulle iniziative e-mail fanzinoteca@fanzineitaliane.it e www.fanzinoteca.it.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.