casa artusi

Dopo l’Info Point inaugurato un anno fa a Casa Artusi e la visita della delegazione croata a Forlimpopoli lo scorso febbraio, una nuova tappa del progetto KeyQ+ tra Italia e Croazia ha preso forma durante la Festa Artusiana.
Dal 24 al 25 giugno si è svolto il Festival KeyQ+, un ciclo di eventi culturali, didattici e di intrattenimento educativo dedicati proprio all’omonimo progetto organizzati da Casa Artusi in collaborazione con Scuola Centrale Formazione. In particolare, quaranta tra insegnanti e studenti, provenienti da sette diversi centri di formazione professionale, hanno avuto l’occasione di prendere parte ai laboratori pratici tenuti dal maestro cioccolatiere Massimiliano Guidubaldi (Scuola di cioccolato della Perugina) e dal maestro pasticcere Matteo Manuini (docente alla Fondazione Casa del Giovane don Mario Bottoglia e membro della squadra nazionale alla prossima Coppa Europea della Boulangerie) e coordinati da Carla Brigliadori, responsabile della Scuola di Cucina di Casa Artusi.

Durante la due giorni di festival si sono, inoltre, svolte visite guidate a Casa Artusi, APP-eritivi letterari dedicati all’arte e alla cultura abbinati a degustazioni di ricette tipiche e prodotti del territorio. Diversi anche gli ospiti istituzionali: il Comune di Forlimpopoli, la Regione Emilia Romagna (Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca) – Serinar (Servizi Integrati d’Area Forlì – Cesena) e l’Università di Bologna – Centro Interdipartimentale per la Ricerca Industriale sull’Agroalimentare (Campus di Cesena).

Il progetto europeo Interreg V A Italia Croazia Keyq+ è cofinanziato dal Fondo Europeo per lo sviluppo regionale e ha come finalità la promozione dei prodotti locali e delle ricette identitarie attraverso eventi enogastronomici e culturali, con particolare riferimento ai prodotti tipici della costa Adriatica, Italia e Croazia. L’iniziativa propone nuovi percorsi e pacchetti turistici per la promozione dei rispettivi territori e percorsi formativi per gli operatori turistici (camerieri e cuochi) sui prodotti locali e le ricette tradizionali e sulla capacità di creare offerta turistica integrata tra cultura ed enogastronomia.

L’Info Point si inserisce in questo percorso, inaugurato il 4 agosto scorso a Casa Artusi in occasione della prima Notte del Cibo Italiano che ha omaggiato in tutta la Penisola la figura di Pellegrino Artusi. Nello scorso dicembre Casa Artusi era stata ospite per un seminario in Istria. Capofila del progetto è Azrri (Agenzia di sviluppo rurale della Regione Istria (Croazia), e i partner Scuola Centrale Formazione (Ve), Civiform e Comune di Cividale del Friuli (Ud), Pola (Croazia), Mercato di Pola (Croazia), Ente Turismo di Lussinpiccolo (Croazia).