I Verdi Sauro Turroni

Potrà sembrare strano ma in questi tempi difficili, nei quali prevalgono in politica (e non solo) l’insulto e una contrapposizione fatta anche attraverso il dileggio e lo scherno, vorremmo richiamare tutti a modalità di comunicazione che per lo meno siano improntate ad un po’ di onestà intellettuale. Si susseguono i casi in cui, invece, nell’intento di tirare un po’ d’acqua al proprio mulino, taluni si attribuiscono meriti che non hanno” dichiara Sauro Turroni della Federazione dei Verdi di Forlì-Cesena.

Non sono estranee a tali comportamenti personalità dei diversi schieramenti: è accaduto pochi giorni fa quando una consigliera regionale di sinistra si è attribuita il merito di aver fatto arrivare a Forlì una importante somma per progetti legati a beni confiscati alla criminalità organizzata “dimenticando” di dire che tutto il merito spettava a chi aveva fatto il progetto sulla legalità e che l’attribuzione dei soldi regionali derivava dalla sua qualità.
Ancor peggio è accaduto 2 giorni fa quando una consigliera comunale si è attribuita interamente il merito della attribuzione alle edicole esistenti della funzione di info-point con i relativi vantaggi economici” continua Turroni.

Solo per dire che la medesima consigliera non ha avuto alcun ruolo nella vicenda di cui invece è beneficiaria, essendo tutto nato dalla contrarietà dei Verdi alla realizzazione di un chiosco – info point al San Domenico, dal conseguente o.d.g. del consigliere Paolo Bertaccini approvato dal Consiglio, dal successivo lavoro di circa un anno dell’assessore Creta con il servizio tributi e infine dalla delibera di Giunta proposta dal vicesindaco Lubiano Montaguti” conclude l’esponente dei Verdi.