Hera: “Con noi i forlivesi sono i protagonisti del cambiamento”

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Oltre 100 mila ragazzi che hanno partecipato ai progetti di educazione ambientale, un risparmio del 2,5% sui consumi energetici domestici e più di 5.800 visitatori accolti negli impianti di Hera. Questi, a livello di Gruppo, alcuni degli obiettivi raggiunti nel corso del 2018 grazie alla collaborazione fra la multiutility e le comunità locali, tema al centro della seconda edizione del report “Costruire insieme il futuro”. Molto bene l’area di Forlì-Cesena, con 7 mila studenti coinvolti, 542 persone che hanno visitato gli impianti del Gruppo e 11.300 nuovi download della App MyHera, con cui i clienti possono accedere a strumenti che permettono loro di ridurre i consumi energetici e tutelare l’ambiente.

Il cambiamento? Insieme viene meglio. Con questa filosofia il Gruppo Hera continua a investire in tante iniziative per fare squadra con cittadini e società civile e mettere così le persone nelle condizioni di fare davvero la differenza, in prima persona, a favore del proprio territorio, nell’interesse dell’ambiente e delle generazioni future.
Tempi bui, dunque, per chi è sempre in cerca di alibi. Grazie alla collaborazione del Gruppo Hera chi vuole essere protagonista attivo del cambiamento non ha che da scegliere. I progetti in campo sono ben 15 e sono rendicontati nel report “Costruire insieme il futuro”, giunto alla sua seconda edizione, disponibile anche agli sportelli clienti e online. Come molti cittadini hanno già fatto, quindi, resta solo da rimboccarsi le maniche per dare il proprio contributo a iniziative che vanno dalla riforestazione urbana alla digitalizzazione delle scuole, dal consumo responsabile di acqua ed energia all’aiuto concreto portato a tante onlus attive sui territori serviti, senza dimenticare la promozione dell’inclusione sociale e della parità fra i generi.

Realizzato per raccontare i risultati raggiunti sino ad oggi, insomma, il report è anche molto utile per capire cosa fare da qui in avanti. Per ciascun territorio servito, infatti, accanto ai risultati dei progetti attivi sono indicate le modalità con le quali è possibile parteciparvi in prima persona. Qualche esempio? Nel solo 2018 ben 7 mila studenti di ogni ordine e grado delle scuole del forlivese sono stati coinvolti dai progetti di educazione ambientale del Gruppo, che hanno interessato 115 istituti e visto la partecipazione di oltre 600 insegnanti. All’inizio di ogni anno scolastico, vengono riaperte le iscrizioni, così insegnanti e ragazzi possono puntualmente avvalersi di un’articolata offerta didattica, forte di un confronto costante con docenti, educatori e studenti.

Sempre nell’arco del 2018, inoltre, 542 persone hanno visitato gli impianti di Hera presenti nell’area di Forlì-Cesena, approfondendo le proprie conoscenze e la propria consapevolezza su tanti temi fondamentali per l’equilibrio ambientale del proprio territorio. Chi volesse fare altrettanto, può collegarsi al sito web del Gruppo e prenotare la propria visita guidata in uno degli impianti gestiti dalla multiutility. Nel caso di studenti e insegnanti che ne facciano richiesta, inoltre, gli impianti sono visitabili anche virtualmente, direttamente dai banchi di scuola.

Proseguono poi i download della App MyHera, che nel 2018 nel territorio di Forlì-Cesena sono stati più di 11.300. Grazie a questa App è possibile non soltanto monitorare le proprie bollette ma anche effettuare l’autolettura fotografica del contatore e, soprattutto, accedere al nuovo diario dei consumi e ad altri strumenti utili per risparmiare energia, incidendo così a tutela del proprio portafoglio e – insieme – dell’ambiente. Chi ancora non stesse usando MyHera, può scaricarla gratuitamente su App Store o Google Play.
Le tante iniziative a cui, come sopra, le persone possono contribuire direttamente, raccontano del resto un impegno che parte da molto lontano, testimoniando il largo anticipo con cui il Gruppo Hera ha intuito l’importanza cruciale del loro coinvolgimento, fondamentale per vincere sfide decisive come quelle legate all’acqua, al risparmio energetico e alla tutela delle risorse naturali, che non possono essere affrontate in ordine sparso.

Ecco perché il report, ultimo nato della collana dedicata dalla multiutility alle attività di rendicontazione, collega i tanti obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica perseguiti dal Gruppo al coinvolgimento di un’ampia platea di soggetti, che include non soltanto i clienti di Hera e i privati cittadini ma anche rappresentanti delle comunità locali, scuole, studenti, insegnanti, onlus, case circondariali e aziende, senza dimenticare gli stessi lavoratori della multiutility.

L’economia circolare ci impone di chiudere il cerchio – afferma Stefano Venier (nella foto), Amministratore Delegato del Gruppo Hera – ma per raggiungere obiettivi tanto importanti il cerchio dobbiamo soprattutto allargarlo, facendo sì che possano rientrarvi tutti i soggetti presenti nel tessuto sociale delle nostre comunità. Che si tratti di privati cittadini o di realtà del terzo settore, la logica dev’essere sempre la stessa: agire insieme, fare squadra, moltiplicare le forze. Con questo report – conclude l’AD – Hera intende dunque confermare il proprio ruolo abilitante, impiegando le proprie risorse e competenze per valorizzare fino in fondo l’impegno di chiunque, a casa e nei comportamenti di ogni giorno, voglia spendersi per contribuire a gettare le basi di un futuro sempre più sostenibile, resiliente e inclusivo”.