Forlimpopoli-romana-e-i-Convivia

Il MAF – Museo Archeologico “T. Aldini” di Forlimpopoli ha ricoperto un ruolo di primo piano durante la Festa Artusiana appena conclusasi, grazie alla presentazione del progetto PON intitolato “Forlimpopoli romana e i Convivia”, a cui hanno partecipato attivamente alcuni studenti dell’Istituto Alberghiero e del Liceo Scienze Umane di Forlimpopoli.
I progetti PON – Programma Operativo Nazionale – del Miur sono piani di interventi che puntano a creare un sistema d’istruzione e di formazione di elevata qualità, a cui le scuole possono prendere parte o che esse stesse possono creare direttamente grazie a fondi europei aggiuntivi.

Il progetto, nato dalla felice collaborazione tra Istituto Alberghiero di Forlimpopoli, MAF – Museo Archeologico “T. Aldini” e Fondazione Parco Archeologico di Classe – RavennAntica, ha riscosso un notevole successo grazie all’interesse e alla dedizione mostrati dagli studenti nella creazione di materiali e iniziative.
Dopo una fase di progettazione condivisa dai tre organizzatori, presso il MAF si sono svolti una serie di incontri e di attività laboratoriali condotti da educatori museali e archeologi di RavennAntica, ai quali hanno partecipato, volontariamente e con entusiasmo, una ventina di studenti del primo e secondo anno dell’Istituto Alberghiero e del Liceo Scienze Umane di Forlimpopoli.

Tra le attività svolte, i ragazzi hanno partecipato a visite guidate e caccia al reperto, hanno approfondito il tema dei banchetti, del galateo e dei costumi al tempo dei Romani ed hanno analizzato gli alimenti più diffusi, l’utilizzo di erbe aromatiche, spezie e condimenti, l’importanza del sale e la salsa più conosciuta: il garum. Hanno inoltre indossato gli abiti degli antichi Romani, allestito la sala del triclinio e si sono cimentati in un gioco di gruppo per riconoscere le spezie solo con l’olfatto. Infine hanno avuto modo di conoscere le principali ricette di Apicio e hanno realizzato un menù cartaceo.

In occasione della presentazione del progetto alla cittadinanza gli studenti, grazie al coinvolgimento e collaborazione dei docenti, hanno realizzato una presentazione in formato digitale che diventerà parte integrante dell’apparato didattico del Museo ed infine, con maestria e professionalità rara per studenti così giovani, sono riusciti ad allestire un banchetto-aperitivo con la presentazione di ricette della gustatio (antipasto) di Apicio parzialmente rivisitate in chiave moderna.

Il progetto, a cui i ragazzi hanno preso parte al termine dell’orario scolastico, è stato particolarmente apprezzato per la possibilità di imparare la storia delle genti e degli usi del proprio territorio attraverso esperienze museali attive e stimolanti, in un’ottica che vede il museo come luogo vivo e partecipativo.