aeroporto forli

La nostra società ha partecipato ieri a Forlì all’incontro promosso dal sindaco Gian Luca Zattini dove erano presenti tutte le forze politiche e i parlamentari del territorio. Hanno partecipato Carlo Di Girolamo, Marco Di Maio, Simona Vietina, il consigliere regionale Massimiliano Pompignoli, alcuni assessori, le sigle sindacali, i tecnici di Enac, del Ministero dei Trasporti e il Comandante dei Vigili del Fuoco. Nell’occasione la FA srl ha chiarito che la società ha fatto tutto ciò che era richiesto dal bando e dalla normativa di legge per avviare l’aeroporto ‘Ridolfi’” si legge in una nota di Forlì Airport srl.

Ha inoltre sottolineato di aver eseguito tutte le opere di ripristino dei locali e degli impianti, di aver acquistato tutti i macchinari richiesti dai requisiti e regolamenti, di aver assunto il personale previsto, di aver redatto tutta la documentazione richiesta e di aver già avviato i corsi di formazione per le persone che saranno assunte insieme alle ditte individuate per i servizi di Handling e sicurezza ed di aver negoziato contratti con vettori disposti ad utilizzare l’aeroporto di Forlì per la loro attività commerciale. Nel corso della riunione, la FA srl ha apprezzato l’iniziativa del sindaco, in continuità con il suo predecessore, e l’univoco intento condiviso da tutte le forze politiche, dagli assessori del Comune di Forlì, dalle sigle sindacali per affrontare il problema del servizio antincendio dell’aeroporto, che è divenuto critico per la riapertura del ‘Ridolfi’” continua FA srl.

I rappresentanti di Enac e il rappresentante del Ministero dei Trasporti hanno precisato che già nel dicembre del 2018, Enac aveva proposto il reinserimento dell’aeroporto di Forlì nella tabella A e nel mese di maggio del 2019, la Regione Emilia Romagna aveva dato il parere favorevole nonché lo stesso Ministero dei Trasporti aveva trasmesso al Ministero degli Interni il proprio nulla osta al reinserimento in tabella A dell’aeroporto ‘Ridolfi’ di Forlì.
Ciò nonostante è evidente che l’atto finale spetti al Ministero degli Interni in quanto la società FA srl ha sottoscritto la convenzione per la concessione dell’aeroporto che è uguale per tutti gli aeroporti italiani che usufruiscono dei servizi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco con costi a carico dello Stato” precisa la società che avrà in gestione il Ridolfi.

La società FA srl, costituita con lo scopo di riaprire l’aeroporto di Forlì, ha già preso impegni e investito alcuni milioni di euro per rendere l’aeroporto funzionale, rispondente ai requisiti della certificazione Enac e vorrebbe procedere con nuove assunzioni ed anche lanciare un nuovo aumento di capitale per far partire nuovi progetti che rendano anche più attrattivo il ‘Ridolfi’ per il traffico passeggeri, che sarà il suo core business, ma anche per sfruttare le sinergie uniche del polo aeronautico forlivese, creando elementi distintivi che lo rendano sempre più integrabile nella rete aeroportuale nazionale e regionale.
In chiusura di riunione il sindaco Zattini ha illustrato una serie di azioni che, con l’appoggio di tutte le forze politiche locali e dei sindaci della Romagna, saranno volte a chiedere al Ministero dell’Interno ed alle forze di governo una maggiore sensibilità alle istanze del territorio romagnolo. FA srl ha manifestato la propria volontà di proseguire nel cammino di dialogo intrapreso con il Ministero degli Interni, ma ha evidenziato che vi sono alcune scadenze che richiederebbero una risposta concreta e non la ricerca di tematiche burocratiche e tecniche volte a dilatare i tempi che causerebbero inevitabilmente la fine del progetto. La società conferma l’intenzione di procedere alla riapertura dello scalo non appena saranno assicurati i servizi richiesti, nel rispetto della leale concorrenza fra operatori del settore, convinti che l’impatto per il tessuto economico locale sia tale da poter ampliamente remunerare l’impegno economico richiesto alle istituzioni ed anche alla società privata impegnata negli investimenti per l’avviamento” conclude Forlì Airport srl.