Erik-Rush-Pallacanestro-Forlì

Erik Rush è il secondo americano della Pallacanestro 2.015 Forlì a disposizione di coach Sandro Dell’Agnello per la stagione 2019/2020. Per lui, contratto di un anno. Dopo l’annuncio di Maurice Watson, si tratta di un altro colpo importante per l’Unieuro, che aggiunge al roster un giocatore che conosce bene il campionato italiano, dopo tanti anni tra Serie A1 e Serie A2.

Ala piccola di 1,97 m, ha giocato il College a Montana St Bobcats, prima di cominciare le esperienze europee. La prima tappa è stata l’Apollon, a Cipro, poi l’Italia: dal 2012 Erik ha vestito i colori di Varese (3,4 punti e 2 rimbalzi a partita), Reggio Calabria (16,6 punti di media), Ferrara (17,2 punti e 7 rimbalzi di media), Recanati (17 punti, 9 rimbalzi e 4,7 assist di media), e poi di nuovo Ferrara (13 punti e 5,5 rimbalzi) prima del ritorno in A1, a Brindisi, lo scorso anno (6,3 punti e 3 rimbalzi di media). Con la squadra pugliese ha raggiunto i quarti di finale dei playoff in campionato e giocato la finale di Coppa Italia.
Nato a San Jose, in California, nel 1988 da padre americano e mamma svedese, ha la doppia cittadinanza e ha giocato con la nazionale scandinava gli Europei 2013. In tempi recenti, è stato convocato nel febbraio di quest’anno per le gare di qualificazione a Eurobasket 2021.

È il tassello che stavamo cercando per completare il roster, viste le sue spiccate qualità atletiche e per la grande esperienza che ha accumulato nel campionato italiano – ha sottolineato il GM Renato Pasquali -. Siamo molto contenti perché si tratta di un giocatore duttile, che può fare tante cose sul parquet e che ci permetterà di avere tante soluzioni tattiche, potendo ricoprire anche ruoli diversi”.

Molto soddisfatto anche coach Dell’Agnello: “Abbiamo preso un giocatore che conosce bene il campionato italiano e che porterà alla nostra squadra tanta fisicità e tanto atletismo. È poi un ragazzo di sicuro rendimento per punti e rimbalzi, e sarà fondamentale in fase difensiva, potendo marcare gli avversari in diversi ruoli, dalla guardia all’ala forte. Offensivamente sarà una risorsa importante abbinato a Marini giocando da “tre”, ma anche da numero “quattro”, quando giocherà con Oxilia dando respiro a Ndoja”.